Fear Factory: il cantante Burton C. Bell lascia il gruppo

L'addio polemico del frontman e cofondatore del gruppo: 'I miei compagni di gruppo sono sanguisughe, ma non avranno in eredità quello che solo io posso offrire'
Fear Factory: il cantante Burton C. Bell lascia il gruppo

Burton C. Bell, frontman e cofondatore, insieme a Dino Cazares, dei Fear Factory, ha abbandonato polemicamente la band che guidava dalla fine degli anni Ottanta: a renderlo noto è stato lo stesso artista per mezzo di una nota ufficiale pubblicata sul proprio sito ufficiale.

"Mi considero una persona riservata, che preferisce parlare dei propri affari privati solo con i propri cari", ha esordito il cantante: "Faccio le mie dichiarazioni pubbliche in modo premuroso, senza mai allontanarmi dalla verità, nonostante la serie di resoconti disonesti e accuse infondate da parte di membri della band passati e presenti; un dramma tossico, questo, fatto di rappresentazioni false e accuse infondate fatte da membri della band passati e attuali. Band della quale scelgo di non fare più parte".

"Gli ultimi anni sono stati profondamente angoscianti, a causa dei compagni di gruppo che hanno succhiato la mia passione per la band con bugie perverse", ha proseguito Bell: "Come diretta conseguenza della loro avidità, questi tre mi hanno trascinato in procedimenti legali ingiusti, causando il logoramento che mi ha paralizzato finanziariamente. Alla fine, gli altri tre sono riusciti a impossessarsi della mia principale fonte di sostentamento. Ma non entreranno mai in possesso della mia eredità artistica di cuore pulsante del gruppo. Eredità che nessun altro elemento, passato o presente, potrà mai rivendicare. Quindi, dopo una profonda riflessione, sono giunto alla conclusione di non potermi allineare con qualcuno di cui non mi fido, né rispetto. Ecco perché sto annunciando ai miei fan la mia partenza dai Fear Factory, per concentrare tutta la mia energia, attenzione e sforzi futuri agli Ascension of the Watchers. (...) Vorrei ringraziare tutti i miei fan per il continuo supporto fornitomi nel corso degli anni. Sono molto orgoglioso dei risultati raggiunti, ma è giunto - per me - il tempo di andare avanti".

Alle accuse avanzate dal frontman la band non ha ancora risposto ufficialmente.

La situazione, in ogni caso, da tempo mostrava segni di logoramento che lasciavano presagire grandi stravolgimenti all'interno della formazione. Appena un paio di settimane fa il gruppo aveva lanciato su GoFundMe una campagna di crowdfunding per finanziare la produzione di un nuovo album, ideale successore di "Genexus" del 2015. Bell aveva prontamente preso le distanze dall'operazione dichiarando di "non essere coinvolto, né di beneficiare, di alcuna campagna su GoFundMe". I fan si erano chiesti se la dichiarazione fosse un'implicita ammissione di abbandono del gruppo da parte del cantante, ma i Fear Factory, attraverso i propri canali social ufficiali, avevano sempre negato tensioni interne alla band:

"Quante volte dobbiamo ripetere che Burton parteciperà alle registrazioni del disco?", assicurava il gruppo ai fan che chiedevano chiarimenti in merito alla presenza del frontman alle session di registrazione.

Burton C. Bell fondò i Fear Factory a Los Angeles nel 1989 insieme a Dino Cazares, Raymond Herrera e David Gibney: rimasto, insieme a Cazares, l'ultimo rappresentante della formazione originale della band, il vocalist era l'unico elemento del gruppo ad aver assicurato al gruppo una presenza regolare nel corso della sua carriera, avendo preso parte anche alla reunion tra il 2003 e il 2006, sostenuta da Herrera (che successivamente, tuttavia, sarebbe definitivamente uscito dal gruppo) ma disertata da Cazares.
 

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