Freddie Williams, il debutto da cantante di Federico Guglielmi

Una delle più importanti firme del giornalismo musicale italiano debutta come cantante, con un EP di cover punk californiano degli anni '70 - e ci racconta il perché
Freddie Williams, il debutto da cantante di Federico Guglielmi

Federico Gugliemi è una delle più importanti firme del giornalismo musicale italiano: una vita a raccontare il rock, a intervistare artisti per testate come Il Mucchio, Velvet, Rockerilla, Rumore, Ciao 2001, Fare Musica, Audio Review, e sul suo blog L'ultima Thule, senza contare i volumi e le monografie (e gli album e i singoli da produttore). Ha da poco compiuto 60 anni: per l'occasione ha deciso di debuttare come cantante, come Fredddie Willams, accompagnato dai Plutonium Baby. Il  18 ottobre esce "You Said I’d Never Make It",   un EP di cover punk degli anni '70 (Lewd, Weirdos, Nuns e Flesh Eaters). Ci siamo fatti raccontare il perché.

Ci pensavo da un sacco, a realizzare un disco da cantante con quattro cover di punk californiano degli anni ’70, sempre le stesse quattro. Ne avevo parlato negli ’80 con i Fasten Belt, nei ’90 con i Bingo e negli ’00 con gli Zen Circus, ma tutto si era fermato alla teoria, perché mi preoccupavo che l’idea venisse fraintesa, perché non mi avrebbe fatto piacere confrontarmi con eventuali haters, soprattutto perché mi chiedevo, sensatamente: “ne sarò capace?”. Sì, pur avendo frequentato intensamente sale prove e studi di registrazione, non avevo mai provato a cantare. Al massimo lo facevo sotto la doccia.

Poi, circa un anno fa, mi sono reso conto che le mie paure non avevano ragione di esistere. Il 18 aprile del 2020 avrei compiuto sessant’anni e, visto tutto quello che ho combinato nella musica in oltre quattro decenni di professione, potevo strafregarmente e togliermi questo sfizio. Ho così chiesto collaborazione ai Plutonium Baby, eccezionale band art-punk il cui sound è esattamente quello che avrei desiderato per questo progetto, e loro hanno risposto con entusiasmo, accettando di imparare (una, in realtà, la eseguivano già) i quattro pezzi da me scelti. Scelti perché li adoro e perché tre di essi (Destroy All Music dei Weirdos,

Media Control dei Nuns e Radio Dies Screaming dei Flesh Eaters) sono più o meno attinenti al mio mestiere); il quarto, Climate Of Fear dei Lewd, ha un testo “generico” ma in sintonia con la mia scarsa fiducia nell’umanità, e mai avrei detto che il COVID lo avrebbe reso così drammaticamente ancor più attuale. In poche settimane le canzoni erano pronte per essere incise, cosa che è avvenuta al GreenMountain, lo studio più r’n’r di Roma, con la fondamentale assistenza tecnica di Danilo Silvestri. È stato lì che ho scoperto di saper cantare (il punk, quanto meno), anche se ovviamente non nego che la tecnologia mi abbia aiutato a migliorare i risultati (ma aiuta tutti, pure i superprofessionisti, e quindi non mi sento di aver “rubato” nulla). L’uscita del dischetto, un vinile formato 7 pollici in tiratura molto limitata, era stata fissata proprio al 18 aprile, ma la pandemia mi ha naturalmente costretto a rivedere i miei piani. La nuova data di pubblicazione è il 18 ottobre, per Area Pirata; il preorder è stato appena lanciato.

Come si può leggere nelle note di presentazione ufficiali, You Said I’d Never Make It è il mio personale omaggio al genere musicale che più mi ha formato. Non è uno scherzo (lo giuro, sono davvero io a cantare) né l’avvio di una carriera parallela (almeno, credo). È una cosa che ho voluto fare, con la massima serietà - ma senza prendermi sul serio - e divertendomi un mondo, anche a immaginare lo stupore di tutti coloro che mi conoscono di persona, come voce, come firma. “Dicevate che non l’avrei mai fatto”, eh? E invece…

Federico Guglielmi (alias Freddie Williams)

https://a6p8a2b3.stackpathcdn.com/2ii31zBOECDw5yxEKHDrpQ7UqKQ=/700x0/smart/rockol-img/img/foto/upload/fw-cop.jpg
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2021 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.