I Rolling Stones raccontano i retroscena delle registrazioni di 'Goats head soup'
"Eravamo in angoli diversi del mondo. Quindi dovemmo imparare a scrivere canzoni senza vivere appiccicati": mentre si avvicina l'uscita dell'edizione deluxe di "Goats head soup", che arriverà nei negozi questo venerdì, 4 settembre, i Rolling Stones alimentano l'attesa di fan e appassionati facendo un salto indietro nel tempo di quasi cinquant'anni - quarantasette, per l'esattezza - e ricostruiscono la genesi dell'ideale successore di "Exile on Main St.". Nelle ultime settimane, Keith Richards ha raccontato dalla sua casa in Connecticut le vicende che portarono la band a scrivere e a registrare "Angie" e le altre canzoni incluse in "Goats head soup": "È stato il primo album in cui Mick e io abbiamo avuto veramente a che fare con l'idea di esilio", ha spiegato il chitarrista, giocando con il titolo del disco che precedette quello del '73 e facendo riferimento alla natura cosmopolita dell'album (registrato in momenti diversi tra la Giamaica, il Regno Unito e gli Stati Uniti).
Con "Goats head soup" gli Stones misero da parte il furore di "Exile on Main St." per concentrarsi su altre sonorità. Jagger, dal castello di proprietà dei discendenti del conte Della Gherardesca in Toscana, dove si è stabilito all'inizio di luglio (e dove resterà fino al prossimo autunno inoltrato, pare anche per lavorare), ha ricordato:
"Il disco è stato in parte registrato in Giamaica ed è ovviamente diverso da 'Exile on Main St.'. Non ricordo però di esserci mai messi seduti e aver deciso a tavolino di fare un disco diverso".
Le sessioni giamaicane di "Goats head soup" furono ospitate dal Dynamic Sounds di Kingston, frequentato anche da Bob Marley. Keith Richards era stato in vacanza lì nel 1969 e si era innamorato della cultura locale. L'uscita dell'album fu anticipata da quella di "Angie/Silver train". Il lato a, ha ricostruito Richards, nacque in Svizzera nel '72, quando il chitarrista decise di ricoverarsi in clinica per disintossicarsi:
"Tutti mi dicevano: 'Angie è davvero forte, amico'. Non riesco a ricordare come arrivammo alla conclusione di farla uscire come primo singolo. Ma fu una cosa molto astuta".
Jagger ha sottolineato:
"Era una ballata con archi: la canzone perfetta da scegliere come primo singolo. Non c'era niente di più distante dalla roba grintosa di 'Exile on Main St.'".
L'edizione deluxe di "Goats head soup" includerà, oltre ai brani già presenti nel disco del '73, anche alcune tracce bonus. Tra queste il singolo "Criss cross" ("Mick Taylor suona una parte di basso davvero fantastica e io suono l'altra chitarra. Non so perché non la inserimmo nel disco", ha commentato Jagger) e "Scarlet", con il contributo di Jimmy Page dei Led Zeppelin (i ricordi sulla genesi della canzone sono discordanti: secondo Page, il brano nacque nel seminterrato della casa di Ronnie Wood a Richmond, a ovest di Londra, durante una sessions con Keith Richards e Ian Stewart - Ronnie Wood non suonò e Jagger registrò la voce il giorno successivo): "Ci piaceva l'idea di ampliare il disco inserendo queste canzoni, che non erano state ancora pubblicate. Ma l'album originale resta ancora oggi validissimo".