Estate 2020: Ibiza si ferma, ma l'Italia comincia a ballare. E in Puglia...

Dopo il lockdown i club della Penisola iniziano - timidamente - a riprendere le attività...
Estate 2020: Ibiza si ferma, ma l'Italia comincia a ballare. E in Puglia...

di Lorenzo Tiezzi

Per gli addetti ai lavori dell'intrattenimento di tutto il mondo la notizia del momento è dura da buttare giù: a Ibiza quest'estate non si balla. Lo ha deciso in serata lo scorso 16 giugno la Comunità Autonoma delle Isole Baleari. Se i clubber che ogni frequentano l'isola non possono far altro che abbandonarsi alla disperazione,  gli organizzatori e gli appassionati italiani già nel weekend che inizia venerdì 19 giugno possono iniziare timidamente a sorridere. 

Infatti, se in Lombardia è ancora tutto fermo, nelle disco di molte regioni si balla. Magari timidamente, magari vicino al proprio tavolo più che sul dancefloor, ma si balla. In molte regioni le restrizioni sono notevoli (due metri di distanza sul dancefloor, un metro altrove), mentre in Puglia c'è soprattutto un notevole abbassamento della capienza (da 1.2 a 0.7 persone per metro quadrato). "Lo consideriamo un punto di partenza, per tornare gradualmente verso la normalità, ovvero la riapertura dei locali al chiuso, nel rispetto dell’evoluzione epidemiologica", racconta Maurizio Pasca del SILB, il principale sindacato del settore. "Rispetteremo le regole con il senso di responsabilità che ci ha sempre contraddistinti".

In Puglia, Musicaeparole, uno dei più attivi organizzatori italiani, dà il via alla stagione di tanti spazi diversi, tutti all'aperto: Clorophilla e Nafoura a Castellaneta Marina (TA), Amamè, Soqquadro, Kabana e soprattutto la mitica Praja a Gallipoli (LE). Qui si parte il 19 giugno con BigMama, un party hip hop & reggaeton, mentre la sera dopo arriva Mark Lanzetta, un violinista che sa sempre come emozionare il pubblico. Domenica 21, nel pomeriggio, si balla house o si beve qualcosa al Kabana, mentre la domenica sera all'Amamé il sound è ancora reggaeton, hip hop & r'n'b. "Le prenotazioni sono già molte, segno che i ragazzi hanno voglia di divertirsi", racconta Francesco Susca di Musicaeparole. "Ringrazio davvero il Presidente Michele Emiliano e l'Assessore al Turismo Loredana Capone. Grazie al lavoro che abbiamo portato avanti insieme, oggi è possibile divertirsi in discoteca in sicurezza". E' una buona notizia per tutta la filiera turistica, che soprattutto in questa regione è da sempre legata al divertimento.

Pian piano, sabato 20 giugno parte anche la stagione estiva dell'intrattenimento in Liguria. Ai Golden Beach di Albisola Superiore (SV) c'è una scatenata cena musicale su prenotazione animata da Cucky al mixer ed Icio alla voce, una coppia consolidata. "C'è grande attesa per questo primo appuntamento, come è normale che sia dopo tanto tempo", racconta Giacomo Canale di Golden Beach. "La discoteca è stare insieme con gli amici in libertà, quello che proporremo non sarà proprio così, ma intanto è un inizio". 

Anche in Veneto, a Villa Bonin, si riparte con cene musicali seguite da dj set, ma solo il 26 e 27 giugno. Il locale simbolo del divertimento a Vicenza e non solo da sempre offre ristorazione di qualità e mette insieme grandi numeri e servizi all'altezza dei più esigenti. "Gli eventi in questa fase saranno solo all'aperto, cercando di andare incontro alle nuove esigenze del pubblico, che ha sempre ragione", racconta Fabio Facchini, che guida la Villa ed altri locali. "L'obiettivo è quello di regalare serate di libertà e spensieratezza". 

E che succede a Riccione, meta simbolo di chi vuol far tardi divertendosi? Anche qui si torna a cenare e poi a ballare, alla Ville delle Rose, che presenta il nuovo format Arena. Sabato 20 qui al mixer c'è Samuele Sartini, uno la cui house sa sempre come far ballare ed emozionare. "Se in pieno lockdown mi avessero chiesto da dove sarei voluto ripartire, avrei risposto proprio da qui, da un club unico come la Villa", racconta Samuele Sartini, che è anche un produttore di livello internazionale. La sua nuova etichetta musicale SJS sta crescendo molto e la sua nuova versione di "Get Down" di Jonk & Spook sta facendo già ballare il mondo. 

Chiudiamo con Sandro Murru Kortezman, uno dei dj più attivi in Sardegna. Ogni martedì e venerdì di questa strana estate è al Lazzaretto di Cagliari, mentre il sabato si sposta all'American Beach di Capoterra Marina (CA). "La formula è quella della cena con intrattenimento e i risultati dei primi appuntamenti sono eccellenti. Il pubblico è un po' più adulto e vuole ascoltare sonorità d'ogni tipo, anche canzoni italiane", racconta. "Sia chiaro, non è tutto come prima, perché baci, abbracci e scambi di bicchiere non si fanno più. Però è comunque divertimento. Per un dj una situazione di questo tipo non è facile da gestire, ma per fortuna ho una lunga esperienza radiofonica chi mi aiuta".

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