Addio a Eric Wassberg, il chitarrista aveva 80 anni

La sua più grande hit "Dueling Banjos", inclusa nel film "Un tranquillo weekend di paura".

E' morto ieri all'età di 80 anni Il musicista bluegrass Eric Weissberg è morto ieri all'età di 80 anni. Il suo più grande successo fu "Dueling Banjos", brano incluso nel film diretto da John Boorman nel 1972, “Un tranquillo weekend di paura”. A confermare la notizia della sua scomparsa è stato il figlio di Will, al magazine statunitense Rolling Stone, aggiungendo che suo padre era affetto da demenza senile da cinque anni a questa parte.

Weissberg nacque a New York il 16 agosto 1939 e si infatuò del banjo dopo aver visto un'esibizione di Pete Seeger, che finì per insegnargli lo strumento. Studiò alla Juilliard School of Music, poi contribuì a formare i Greenbriar Boys prima di unirsi ai Tarrier e suonare una miriade di strumenti a corda, tra cui il basso verticale. Durante questo periodo pubblicò l'album solista, “New Dimensions in Banjo e Bluegrass”.

Nel 1965, i Tarrier si sciolsero e Weissberg divenne un session man suonando su dischi di Judy Collins, John Denver e Melanie. Ebbe l'opportunità di registrare una versione dello strumentale di Arthur 'Guitar Boogie' Smith chiamato "Feudin' Banjos" per un film interpretato da Burt Reynolds e John Voight. Con Steve Mandell alla chitarra, la canzone fu ribattezzata "Duelin' Banjos" e venne usata in una nota scena di “Un tranquillo weekend di paura”.

Il brano raggiunse la posizione numero due della classifica statunitense, l'album la numero uno. Nonostante Weissberg non fosse soddisfatto della registrazione poichè credeva che mancasse di autenticità rispetto all'originale. Disse a Banjonews.com:

“Ho sempre odiato "Dueling Banjos" perché avevo la versione originale, "Feudin' Banjos", con Arthur Smith e Don Reno. La odiavo perché non era affatto bluegrass, aveva una sezione ritmica, con la batteria. Chi ne ha bisogno?”.

Quali che fossero i sentimenti che provava Weissberg per il brano, formò un gruppo chiamato Deliverance e continuò con il suo lavoro in studio, suonando sull'album “Piano Man” di Billy Joel e molti altri. Nel settembre 1974, i Deliverance finirono per fare un giorno di registrazione con Bob Dylan per il suo “Blood on the Tracks”, ma solo la canzone "Meet Me in the Morning" finì per essere inclusa nell'album. Weissberg è presente anche nel disco dei Talking Heads del 1985, “Little Creatures”, suonando la chitarra in "Creatures of Love" e "Walk It Down".

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