Ora è ufficiale: lo stadio di San Siro sarà demolito
Ora è ufficiale: lo stadio di San Siro, la Scala del calcio, sarà demolito. Inter e Milan, i due club milanesi, hanno trovato l'accordo per la costruzione di un nuovo stadio. L'annuncio è arrivato questa mattina, a Losanna, dove il presidente del Milan Paolo Scaroni e l'amministratore delegato dell'Inter Alessandro Antonello si trovano come membri della delegazione della candidatura di Milano-Cortina alle Olimpiadi invernali del 2026: "Facciano un nuovo San Siro accanto al vecchio, nella stessa area. Il vecchio sarà buttato giù, al suo posto ci saranno nuove costruzioni", hanno confermato. Il sindaco di Milano Giuseppe Sala fa sapere però che "sarà un processo lungo" quello che porterà alla demolizione di San Siro e alla costruzione del nuovo stadio e che comunque sarà proprio il Meazza ad ospitare eventualmente la cerimonia di apertura dei giochi olimpici invernali del 2026, qualora fossero ospitati da Milano e Cortina.
A riferire le voci dell'abbattimento di San Siro e della costruzione del nuovo stadio era stato a marzo il Corriere della Sera, come già riportato da Rockol.
Nel corso degli anni San Siro ha ospitato diversi concerti di star internazionali del pop e rock entrati nella leggenda: da Bob Marley a Bon Jovi, passando per Bruce Springsteen, Rolling Stones, U2, Santana, Bob Dylan e Depeche Mode. Ma è Vasco Rossi a detenere idealmente le chiavi dello stadio milanese, per quanto riguarda i concerti: con i sei appuntamenti del "VascoNonStop 019" di quest'anno il rocker di Zocca si è spinto a quota 29 concerti al Meazza. Il primo, quello del 1990: "Fronte del palco". Il 10 luglio 2020 cadrà il trentennale del concerto che per Vasco segnò l'inizio della graduale conquista degli stadi: chissà che Rossi non decida di festeggiare la ricorrenza con un nuovo concerto a San Siro, il trentesimo.