The Voice 2019, la prima puntata: ecco cosa è successo

Il nuovo volto del talent, dopo il turnover che ha portato i dirigenti a cambiare conduttore e giudici.

L'edizione 2019 di "The Voice" ha debuttato questa sera, martedì 23 aprile, su Rai2. La prima puntata del talent ha rappresentato per i telespettatori la prima occasione per vedere in azione il nuovo cast, dopo il turnover voluto dai nuovi dirigenti dopo i risultati non troppo brillanti delle scorse edizioni: nuova conduttrice (Simona Ventura, subentrata a Costantino della Gherardesca, che a sua volta prese il posto di Federico Russo, dopo che la prima edizione nel 2013 fu condotta da Fabio Troiano) e nuovi coach (Morgan, Elettra Lamborghini, Gigi D'Alessio e Gué Pequeno).

Quella andata in onda stasera è stata la prima delle cinque blind auditions, la parte più forte e apprezzata del format: si tratta delle audizioni "alla cieca" in cui i coach ascoltano le esibizioni senza guardare in faccia i cantanti e quindi senza conoscerne l'identità, fino a quando non scelgono di girarsi.

Morgan è riuscito a portare nel suo team quattro concorrenti (Noemi Mattei, Emanuela Caputo, Matteo Camellini e Diablo) e così anche Gigi D'Alessio (Stefano Folli, Marta Verrecchia, Kumi Watanabe e Elisa Gaiotto) e Gué Pequeno (Josué Previti, Ares Favati, Sindolls e Sophia Murgia). Ha solamente due concorrenti, almeno per ora, il team guidato da Elettra Lamborghini (Giorgia La Commare e Serena Maria Police).

I coach e il cast più in generale rappresentano in effetti un bel passo in avanti rispetto alle precedenti edizioni: c'è più freschezza e elementi come Gué Pequeno e Elettra Lamborghini potrebbero aiutare "The Voice" ad avvicinarsi ad un pubblico più giovane. Certo è che dopo questa buona prima prova bisognerà trovare la formula giusta per non annoiare i telespettatori nelle prossime puntate.

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