Robyn Hitchcock, il paladino della neopsichedelia (1 / 9)

Robyn Hitchcock, il paladino della neopsichedelia

Robyn Hitchcock nasce a Londra il 3 marzo 1953. Già leader negli anni ’70 dei Soft Boys, debutta discograficamente in proprio nel 1981 con il singolo “The man who invented himself”, primo saggio di una musicalità sofferta, spericolata e surreale che trae ispirazione dal suo eroe Syd Barrett che gli procura la stima di molti colleghi (tra cui i R.E.M.) e un seguito di nicchia. 

Lo festeggiamo con alcune delle sue canzoni più belle, a nostro giudizio, a partire da "It was the night", dal suo debutto come solista "Black Snake Dîamond Röle" del 1981.

 

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