NEWS   |   R'n'B / hip hop / 06/02/2019

21 Savage, gli avvocati confermano: 'E' nato nel Regno Unito'

21 Savage, gli avvocati confermano: 'E' nato nel Regno Unito'

Il team legale che sta assistendo 21 Savage, il rapper accusato di risiedere irregolarmente entro i confini degli Stati Uniti e per questo tratto in stato di fermo dall'United States Immigration and Customs Enforcement in attesa di essere espulso dal paese, ha confermato come Shayaa Bin Abraham-Joseph - questo il nome all'anagrafe dell'artista - sia un cittadino britannico, nato nel quartiere londinese di Newham, nella zona orientale della capitale britannica, nel 1992.

Secondo la ricostruzione degli avvocati di Savage, l'oggi ventiseienne star dell'hip hop sarebbe arrivato negli USA per la prima volta all'età di sette anni: il suo visto - sempre a detta del team legale - sarebbe scaduto nel 2006, "ma non per colpa del nostro assistito", che - anzi - avrebbe cercato di rinnovarlo già nel 2017 ma senza ricevere alcuna risposta dalle autorità.

"Il signor Abraham-Joseph ha tre figli cittadini americani, una madre legalmente residente negli USA e quattro fratelli cittadini americani o residenti legali negli USA", hanno concluso gli avvocati: "Ha pertanto dei fortissimi legami con gli Stati Uniti, paese dove vive da quando ha frequentato la prima elementare".

Nel comunicato diramato oggi, i legali di 21 Savage ribadiscono come il loro assistito non abbia mai nascosto alla autorità la propria condizione di cittadino britannico in attesa del rinnovo del visto, parlando - in un'altra nota, diramata in separata sede - di "violazione dei diritti civili" perpetrata ai danni di Abraham-Joseph da parte delle autorità.

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