Michael Jackson e (ancora) l'ombra dei (presunti) abusi: il documentario in anteprima al Sundance
Credits: Emanuela Campara / Concessione in uso a Rockol
Sarà proiettato in anteprima all'edizione 2019 del Sundance Film Festival, importante manifestazione dedicata al cinema indipendente, un documentario sui presunti abusi sessuali subiti negli anni '90 da due uomini, all'epoca dei fatti minorenni, da parte del Re del Pop.
We round out the 2019 #Sundance program with additions to the Documentary Premieres and Special Events sections!
— Sundance Film Festival (@sundancefest) January 9, 2019
Intitolato "Leaving Neverland", il documentario è stato diretto e prodotto da Dan Reed (già dietro la cinepresa di "Three days of terror: the Charlie Hebdo attacks", sugli attentati terroristici parigini del 2015) e racconta le storie di due trentenni e delle presunte violenze che questi avrebbero subito quando avevano rispettivamente 7 e 10 anni. Il documentario, suddiviso in due puntate, dura complessivamente 233 minuti e sarà proiettato in anteprima il 25 gennaio.
Michael Jackson fu arrestato nel 2003 con con sette capi d'imputazione a carico, per presunte molestie su minore. Il processo, che ebbe inizio due anni dopo, si concluse con l'assoluzione piena da tutte le accuse.
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