Ecco come è diventato il ragazzo della copertina di "Evil Empire" dei Rage Against the Machine" - GUARDA

Ecco come è diventato il ragazzo della copertina di "Evil Empire" dei Rage Against the Machine" - GUARDA

“Evil Empire”, il secondo album dei Rage Against The Machine pubblicato nel 1996 è stato un disco molto importante, difficile sostenere il contrario.

Piombò sul mercato con la forza che hanno i grandi dischi: aveva compattezza, aveva un grande primo singolo “Bulls on Parade”, era calato nel suo tempo e, in più, aveva una copertina che rimaneva impressa nella memoria.

E, proprio a proposito della copertina vi vogliamo dire, infatti la rivista britannica Kerrang ha intervistato colui che vi è ritratto. Perché quella copertina (come si potrebbe pensare) non è un disegno di fantasia, quella copertina nascondeva un ragazzino in carne ed ossa, ora fattosi uomo.

Il nome di questa persona è Ari Meisel, ora è un imprenditore e così spiega a Kerrang come è finito sulla copertina di “Evil Empire”, se ne ha fatto da modello, se ha incontrato la band capitanata da Tom Morello, così risponde Meisel:

“In realtà, non ho fatto da modello e neppure incontrato la band. Mio padre era ed è un mercante d'arte e rappresentava il pittore Mel Ramos. Mel ha realizzato il dipinto originale che mi raffigurava, intitolato CrimeBusters, come regalo di compleanno per i miei undici anni. La band ha visto il dipinto in un libro di Mel, gli è piaciuto e l’ha elaborato per la copertina dell'album.”

E’ stato chiesto ad Ari se la gente lo riconosce nella copertina del disco, lui risponde:

“Quando avevo i capelli, mi hanno riconosciuto un sacco. C'erano persone che indossavano camicie con quell’immagine, a Times Square c'era un cartellone pubblicitario. Era surreale.”

Guardate qui come è Ari Meisel ora.

E alla domanda se è un fan dei Rage Against The Machine, replica:

“Purtroppo, non sono mai stato un vero fan. Quando l'album ha avuto successo e tutte le persone mi mettevano in relazione, era come quella scena in ‘Office Space’ (commedia del 1999 uscita nei cinema italiani con il titolo “Impiegati…male!”, in cui uno dei protagonisti si chiama Michael Bolton, come il cantante) quando i due ragazzi scoprono che il ragazzo che stanno intervistando si chiama Michael Bolton, e gli dicono, "Oh mio Dio, devi essere un suo fan”.

https://a6p8a2b3.stackpathcdn.com/RGxdZhx4u6AEVMFoQSRl9TeRwKc=/700x0/smart/rockol-img/img/foto/upload/evil-empire-cover-4ebf62eb0b1d8fb7d4a9dd8bb04f2b32.jpg
Caricamento video in corso Link
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.