Brian Johnson potrebbe tornare sul palco entro sei mesi

Brian Johnson potrebbe tornare sul palco entro sei mesi

Gli esperti di tecnologia acustica della Asius Technologies sostengono che il 68enne frontman degli AC/DC Brian Johnson potrebbe tornare ad esibirsi dal vivo in un periodo che varia dai sei ai dodici mesi. Stephen Ambrose della Asius ebbe un primo incontro con Brian Johnson dopo che al cantante venne ordinato dai medici di fermarsi con l’attività live pena il rischio di perdere l'udito. Il cantante si è detto "commosso e stupito" dalla tecnologia che l’azienda sta sviluppando.

La società si prepara a lanciare una campagna di crowdfunding per attirare sostenitori per la loro prossima generazione di auricolari. Hanno anche in programma di incontrarsi nuovamente con Johnson per fargli testare un nuovo prototipo che lo potrebbe aiutare a tornare sul palco in tempi relativamente brevi.

Dice Ambrose a Team Rock: "Non mi sorprenderei se avessimo un qualcosa che potesse permettere a Brian di tornare sul palco senza alcun rischio di danni al suo udito entro i prossimi 6/12 mesi. Mi impegnerò al massimo per avere il via libera dai medici di Brian per poter testare il nuovo prototipo su di lui. Abbiamo bisogno di sapere che lo si può testare senza danneggiargli ulteriormente l'udito. E mi aspetto che questi test andranno molto bene."

Ambrose dice anche che questa tecnologia non sarà utile solo ai musicisti ma che cambierà la vita delle persone con problemi di udito in tutto il mondo. Dice: "Avere coinvolto Brian Johnson ci ha aiutato ad ottenere il sostegno di un sacco di grandi aziende, sostegno che non ci sarebbe stato senza di lui. Brian è entusiasta di questa tecnologia. Ha detto che non vede l'ora di testare una versione miniaturizzata del prototipo. E ora siamo quasi pronti per testarla con lui. Brian non lo sta facendo solo per sé, ma per tutti quelli che hanno bisogno di questo tipo di aiuto. Il nostro obiettivo è quello di rendere la nostra tecnologia disponibile a un prezzo che le persone possano permettersi."

Questa tecnologia utilizza un design che aggira il problema causato dagli auricolari tradizionali che sigillano il canale uditivo e aumentano le vibrazioni potenzialmente pericolose sul timpano. Questo nuovo sistema aggiunge essenzialmente un secondo timpano e offre un suono più chiaro e nitido senza dover aumentare il volume. Parla ancora Ambrose: "Con Brian siamo in costante contatto via e-mail e presto inizieremo i test. Brian ha parlato di questa cosa a gente come l’ex pilota di formula uno Stirling Moss e Sting, tra gli altri. Tutti sono curiosi di avere notizie da Brian su come funziona il nuovo prototipo.”
 

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