Se Manuel Agnelli fosse il giudice: 'Libero di non piacerti più'. Il nuovo singolo degli Afterhours e il suo vaffanculo all''indie-alternative'

Se Manuel Agnelli fosse il giudice: 'Libero di non piacerti più'. Il nuovo singolo degli Afterhours e il suo vaffanculo all''indie-alternative'

"Ho scritto questo pezzo quasi due anni fa, ben prima che mi chiedessero di partecipare ad X Factor. Non parla dei talent, naturalmente (!), ma è uno dei tanti 'segni' che in questo periodo mi stanno indicando la strada per poter cambiare una vita che non mi piaceva più": così Manuel Agnelli, il frontman degli Afterhours, presenta "Se io fossi il giudice", nuovo singolo estratto dall'ultimo album della rock band, "Folfiri o folfox". La canzone non è inedita, dal momento che l'album è uscito ormai da diversi mesi, ma arriva in radio in un momento particolare della carriera di Manuel Agnelli: la tanto chiacchierata partecipazione ad X Factor come giudice che i fan della cosiddetta "scena indipendente" hanno visto come un tradimento. Il titolo potrebbe alludere proprio al talent, ma Agnelli ci tiene a precisare che "non parla dei talent":

"C'è una parte di subconscio nello scrivere che sfiora il sovrannaturale. Mi è capitato, in passato, di descrivere nelle canzoni situazioni totalmente inventate che poi ho vissuto davvero, esattamente come le avevo descritte" - dice - "ho scritto questo pezzo quasi due anni fa, ben prima che mi chiedessero di partecipare ad X Factor. Non parla dei talent, naturalmente (!), ma è uno dei tanti 'segni' che in questo periodo mi stanno indicando la strada per poter cambiare una vita che non mi piaceva più. L'ho scritto quando è mancato mio padre".


La canzone, il cui testo è stato scritto proprio da Manuel Agnelli (che ne ha firmato anche la musica insieme a Fabio Rondanini e Stefano Pilia), parla di un risveglio simbolico: "Oggi svegliandomi ho realizzato che tutto il resto è stupido, voglio provare a vivere, che ci sia luce oppure sia oscurità", canta Manuel nella prima strofa. E anche se, come lui stesso ha specificato, non parla dei talent, i versi conclusivi potrebbero essere interpretati quasi come una risposta alle tante critiche che gli sono state rivolte dai "puristi dell'indie" (tra molte virgolette) all'indomani dell'annuncio della sua partecipazione ad X Factor, percepita come un abbandono al mondo indipendente:

"Libero di non essere più me, libero di non piacerti più, libero di buttare tutto via. [...] Ho smesso di nascondermi, mi riconoscerai".


Sono versi intensi e significativi, quelli che chiudono l'album ("Se io fossi il giudice" è l'ultima canzone in ordine di tracklist di "Folfiri o folfox"). E che, per certi versi, sembrano ricollegarsi anche ad alcune recenti dichiarazioni di Manuel in un'intervista con il cantautore catanese Cesare Basile per presentare, in una libreria, "Folfiri o folfox": nella chiacchierata con Basile - il video è stato pubblicato in rete una ventina di giorni fa, ma sta circolando con insistenza sui social da un paio di giorni - Manuel ribadisce quanto già detto in merito a quello che lui chiama "indie alternative", la scena che l'ha accusato di averla tradita. Il frontman degli Afterhours dice di essere "uscito dalla chiesa definitivamente" e di essere felice di averlo fatto, di non rinnegare niente ma di non apprezzare quello che, al giorno d'oggi, propone l'"indie alternative":

"Quello che è diventato l'indie alternative adesso è una chiesa o un partito politico, dove ci sono delle regole ben precise alle quali noi dobbiamo sottostare: 'Ti devi vestire così, sennò sei uno sfigato', 'Devi usare quelle chitarre lì, perché sennò sei uno sfigato. Il chitarrista dei Sonic Youth usa quella chitarra: se tu non usi quella chitarra lì, sei uno sfigato'. 'Devi ascoltare questi dischi, li devi andare a comprare in quel luogo, ti devi atteggiare in una certa maniera. Sennò sei uno sfigato'. 'Non devi fare questo, non devi fare quest'altro, lì non ci devi andare, con quello non ci devi parlare, queste cose non le devi dire...'. Sai che c'è? Vaffanculo. Per cui sono uscito dalla chiesa, mettiamola così. Sono uscito definitivamente dalla chiesa, sono felicissimo di essere uscito dalla chiesa. Non rinnego niente, ma quello che c'è adesso non era quello che ho scelto io e questa cosa che c'è adesso, a me, non piace".


Un risveglio, dunque, che suona quasi come una rinascita, una chiusura del cerchio:

"È un pezzo che parla di voglia di rinascere, cancellando l'idea che gli altri hanno di me ma soprattutto l'idea che ho io di me stesso", dice a tal proposito Agnelli, "dove la cosa più importante non è raggiungere una meta ma vivere. Liberi da tutto quello che ci impedisce di dirci la verità".



Caricamento video in corso Link



Caricamento video in corso Link

 

Dall'archivio di Rockol - a Sanremo: "le gare mi hanno rotto i coglioni"
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.