Led Zeppelin, le ultime dal processo per 'Stairway to heaven': in aula il bassista John Paul Jones

Led Zeppelin, le ultime dal processo per 'Stairway to heaven': in aula il bassista John Paul Jones

Prosegue il processo per "Stairway to heaven" dei Led Zeppelin, accusati di aver scopiazzato la loro hit da "Taurus" degli Spirit. Nella quarta giornata del processo, che si è tenuta ieri (venerdì 17 giugno) a Los Angeles, è intervenuto il bassista della band, John Paul Jones: il musicista ha testimoniato in difesa dei suoi compagni Jimmy Page e Robert Plant, accreditati come autori della canzone. Jones ha detto di non aver mai ascoltato mai gli Spirit suonare, di non averli mai incontrati e di non possedere alcun album della band in cui militava Randy Wolfe, noto ai più come Randy California, il chitarrista i cui eredi hanno mosso l'accusa di plagio. L'intervento di John Paul Jones è durato circa 20 minuti ed è stato il momento più rilevante della quarta giornata del processo.

Scheda artista Tour&Concerti Testi
JIMI HENDRIX
Scopri qui tutti i vinili!

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.