Radiohead, 'Burn the witch' arriva anche in streaming: ma la 'strategia della sparizione' è servita davvero a qualcosa?

Radiohead, 'Burn the witch' arriva anche in streaming: ma la 'strategia della sparizione' è servita davvero a qualcosa?

I Radiohead hanno pubblicato ieri, martedì 3 maggio, il loro nuovo singolo "Burn the witch"; la band di Thom Yorke ha scelto di pubblicare la canzone insieme al suo videoclip, su YouTube. La decisione di far ascoltare il brano ai loro fan prima di tutto su YouTube ha colto di sorpresa in molti, considerando le dure parole spese lo scorso anno dallo stesso Thom Yorke sulla piattaforma:

"Saccheggiano tutto. È la stessa cosa che fecero i nazisti durante la Seconda guerra mondiale",


aveva detto il musicista.

Ora, "Burn the witch" ha fatto il suo debutto anche sulle piattaforme di musica in streaming, nei confronti delle quali - sempre lo scorso anno - Yorke si era espresso con parole non meno dure di quelle riservate a YouTube.

Il video del singolo "Burn the witch" su YouTube ha totalizzato, in meno di un giorno, oltre 3,5 milioni di visualizzazioni. A proposito di numeri: Forbes, la rivista statunitense di economia e finanza, ha analizzato i risultati ottenuti dai Radiohead sui social network con la "strategia della sparizione", cioè dell'auto-cancellazione della band dai vari canali social ufficiali.

Stando all'analisi di Forbes, questa strategia non è servita a Thom Yorke e soci ad incrementare i fan della pagina Facebook ufficiale dei Radiohead (che ammontano a 11 milioni) e non è servita neppure ad incrementare i follower del loro account Twitter (che ammontano invece a 1,6 milioni - sono però aumentati i retweet e le mentions). Invece, l'auto-cancellazione è servita al gruppo per approdare anche su Instagram, social dal quale i Radiohead erano assenti: la band di Oxford ha lanciato ufficialmente il suo account Instagram ufficiale nella giornata di ieri, condividendo una clip tratta dal video ufficiale di "Burn the witch" al quale hanno fatto poi seguito altre due clip dello stesso video, racimolando 118.000 seguaci e ottenendo circa 400.000 visualizzazioni in un solo giorno.

Sono cresciute anche le visite sulla loro pagina Wikipedia: lunedì, ben 42.000 utenti hanno visitato la pagina dell'enciclopedia online, quasi dieci volte di più rispetto al numero degli utenti che la visita in media ogni giorno. Sulle piattaforme di musica in streaming il loro brano più popolare continua ad essere "Creep", che è uscito nel 1992 (ben 24 anni fa).

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