Michelle Obama pubblica 'This is for my girls', una canzone a sostegno dell'educazione femminile incisa con Kelly Rowland, Janelle Monaé e altre

Michelle Obama pubblica 'This is for my girls', una canzone a sostegno dell'educazione femminile incisa con Kelly Rowland, Janelle Monaé e altre

Tra gli eventi in programma nella giornata di oggi, mercoledì 16 marzo, al South by Southwest (il festival musicale e cinematografico che ha luogo ogni primavera ad Austin, in Texas) c'è anche una conferenza che vedrà intervenire la First Lady Michelle Obama per presentare il progetto "Let girls learn"; si tratta di una campagna lanciata dalla Casa Bianca con l'intento di aiutare le ragazze di tutto il mondo ad accedere all'istruzione (secondo un rapporto su scala mondiale, sarebbero ben 62 milioni le ragazze che non possono accedere all'istruzione). Per raccogliere fondi da destinare alla nuova campagna, Michelle Obama ha pensato di pubblicare un singolo realizzato in collaborazione con una squadra di cantanti tutta al femminile.

Il brano, inno del progetto "Let girls learn", porta per titolo "This is for my girls" e vanta contributi di Missy Elliott, Janelle Monaé, Kelly Clarkson, Kelly Rowland, la star di "Glee!" Lea Michele, Zendaya, Jadagrace e Chloe & Halle. Tutti i proventi ricavati dalla vendita del singolo, già disponibile su iTunes, verranno devoluti al Peace Corps Let Girls Fund.
"This is for my girls" è stata composta da Diane Warren, che nel corso della sua carriera ha firmato canzoni poi incise da - tra gli altri - Mariah Carey, Céline Dion, Cher, Aerosmith, Whitney Houston, Christina Aguilera e che recentemente ha pure composto con Lady Gaga "Til it happens to you" (altro brano vicino all'universo femminile, candidato all'Oscar come "miglior canzone originale"). In un'intervista concessa a Billboard per presentare la canzone, Diane Warren ha fatto sapere che aveva la canzone nel cassetto già da qualche tempo e che l'ha tirata fuori per il progetto di Michelle Obama dopo esserne venuta a conoscenza grazie alla produttrice Desiree Gruber:

"Era da tempo che non si sentiva un inno come questo. Ho immaginato la canzone cantata da tutte queste donne diverse. Il contributo di Kelly Rowland la fa somigliare a una versione aggiornata delle canzoni delle Destiny's Child. Penso che possa essere un importane inno in tutto il mondo e spero che sarà così. E' come se 'We are the World' incontrasse 'Lady marmalade' con queste grandi voci e grandi donne. Quando è stata l'ultima volta che avete ascoltato una canzone con così tante dive? Sono fiera di questo brano".



La scelta delle cantanti da coinvolgere nel progetto è stata fatta dalla stessa Diane Warren d'accordo con Michelle Obama:

"Sto lavorando al nuovo disco di Zendaya e lei mi è sembrata un importante modello per le giovani ragazze. E sto lavorando anche con Janelle Monaé e Kelly Rowland. Oltre ad essere grandi cantanti, sono anche donne forti. E poi ho pensato a quanto sarebbe stato divertente coinvolgere anche Missy Elliott. Il suo modo di fare rap è incredibile e infatti lei ha scritto la parte rappata. Kelly Clarkson ha inciso la sua parte a Nashville, tutto è avvenuto molto velocemente".



Michelle Obama non è nuova a incursioni nel mondo della musica: lo scorso dicembre si prestò per un duetto rap con Flotus sulle note di "Go to college", per invitare i ragazzi ad iscriversi all'università:





Anche in Italia, recentemente, un gruppo di cantanti - tutte donne - si è ritrovato in studio per incidere una canzone legata ad un'iniziativa dedicata al mondo femminile; nel maggio del 2015, infatti, Carmen Consoli ha reinciso insieme a Gianna Nannini, Elisa, Emma, Irene Grandi e Nada un brano contenuto all'interno del suo ultimo album in studio, "La signora del quinto piano", a sostegno di una campagna del Telefono Rosa.

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