Grammy Awards 2016, nell'edizione dei necrologi trionfano Taylor Swift e Alabama Shakes. Bene Kendrick Lamar, ma escluso dai premi di peso. La lista completa dei vincitori

Grammy Awards 2016, nell'edizione dei necrologi trionfano Taylor Swift e Alabama Shakes. Bene Kendrick Lamar, ma escluso dai premi di peso. La lista completa dei vincitori

Resteranno negli annali dei Grammy Awards più i sentiti omaggi ai grandi scomparsi degli ultimi mesi che le scelte coraggiose della giuria, dell'edizione 2016 della "music's biggest night": la terribile stagione che abbiamo alle spalle, lasciando sul campo figure di prima grandezza, ha costretto i big a lasciare da parte i nuovi singoli in promozione per fare spazio sul palco degli Oscar della musica ai ricordi commossi dei maestri che non ci sono più. Alcuni sono riusciti: quello a Glenn Frey di Eagles e Jackson Browne è stato sobrio e sentito, come ogni tributo dovrebbe essere. Quello degli Hollywood Vampires a Lemmy Kilmister ha portato l'inferno sulla pedana dello Staples Center, proprio come avrebbe voluto il defunto leader dei Motorhead. Lady Gaga ci ha messo tutta sé stessa per non sfigurare davanti alla figura enorme di David Bowie, ma condensare nove canzoni e mezza in quattro minuti e poco più è stata un'impresa più circense che un omaggio, nonostante Nile Rodgers alla chitarra e una scenografia studiata al millesimo. La manciata di secondi concessa a Miguel per ricordare il Michael Jackson di "Off the wall" resta inspiegabile, ma tant'è: in quasi quattro ore di diretta non poteva starci tutto.

Riguardo ai premi, Taylor Swift (sul versante pop) e Alabama Shakes (su quello rock-alternative) si sono equamente divisi gli onori, centrando due bersagli grossi - rispettivamente i premi Album of the Year e Best Rock Performance - più diversi altri riconoscimenti minori. Kendrick Lamar era arrivato allo Staples Center da favorito, e che si mettesse in tasca tutti gli undici trofei ai quali era nominato restava comunque difficile: la giuria della Recording Academy ha comunque riconosciuto al rapper di Compton - titolare, tra le altre cose, della performance forse più riuscita della serata - i giusti meriti, facendolo dominare nelle categorie minori riservate all'hip hop, ma giunto ai premi di peso, alla voce di "Alright" è stato assegnato solo il premio come Best Rap Album (anche questo, comunque, di genere), a fronte delle candidature anche ad Album of the Year (vinto dalla più rassicurante Swift) e Song of the Year (andato a Ed Sheeran). La mancata legittimazione di Lamar ad artista prominente (e non solo a rapper di successo) probabilmente sarà la sua fortuna, almeno in questa fase di carriera, ma i dubbi sul concetto di rilevanza espresso dai giurati dell'Academy, in questo caso, ci stanno tutti.

Più di routine, rispetto agli altri anni, è stato lo show: ad eccezione dell'incedere oratorial-fantozziano del pre-telecast, con presentatori imbarazzati dalle defezioni all'ultimo secondo di alcuni premiati, lo show andato in scena allo Staples Center, ricco di numeri dal vivo, ha costretto gli organizzatori a premiazioni più sommarie, ma poco male. Vista la media degli acceptance speech, l'idea è che non ci si sia persi niente.

 

Ecco, di seguito, la lista dei vincitori nelle categorie principali:

Record of the Year: "Uptown Funk", Mark Ronson feat. Bruno Mars
Album of the Year: "1989", Taylor Swift
Best New Artist: Meghan Trainor 
Best Rock Performance: "Don't wanna fight", Alabama Shakes
Best Rap Album: "To pimp a butterfly", Kendrick Lamar
Best Country Album: "Traveller", Chris Stapleton
Song of the Year: "Thinking Out Loud", Ed Sheeran
Best musical theater album: "Hamilton"

 

Questi, invece, i vincitori nelle categorie minori (escluse quelle classiche, gospel e regionali):

Best pop vocal album: Taylor Swift, "1989"
Best instrumental composition: Arturo O'Farril, "The afro-latin jazz suite"
Congrats Best Arrangement, Instrumental Or A Cappella: Ben Bram, Mitch Grassi, Scott Hoying, Avi Kaplan, Kirstin Maldonado e Kevin Olusola per "Dance Of The Sugar Plum Fairy" (Pentatonix)
Best Arrangement, Instruments And Vocals: Maria Schneider per "Sue (Or In A Season Of Crime)" (David Bowie)
Best boxed or special limited edition package: "The rise and fall of Paramount Records, vol. 2", Susan Archie, Dean Blackwood, and Jack White
Best Album Notes: "Love Has Many Faces", Joni Mitchell
Best Historical Album: "The Basement Tapes Complete: The Bootleg Series Vol. 11", Bob Dylan
Best Engineered Album, Non-Classical: "Sound and color", Alabama Shakes
Best Remixed Recording, Non-Classical: "Uptown Funk (Dave Audé Remix)", Mark Ronson
Best Surround Sound Album: "Amused to death", Roger Waters
Best Contemporary Instrumental Album: "Sylva", Snarky Puppy & Metropole Orkest
Best New Age Album: "Grace", Paul Avgerinos
Best improvised jazz solo: "Cherokee", Christian McBride
Best Jazz Vocal Album: "For One To Love", Cécile McLorin Salvant
Best Jazz Instrumental Album: "Past Present", John Scofield
Best Large Jazz Ensemble Album: "The Thompson Fields", Maria Schneider Orchestra
Best Latin Jazz Album: "Made In Brazil", Eliane Elias
Best Reggae Album: "Strictly Roots", Morgan Heritage
Best World Music Album: "Sings", Angelique Kidjo
Best Children's Album: "Home", Tim Kubart
Best Spoken Word Album: "A Full Life: Reflections at Ninety", Jimmy Carter 
Best Comedy Album: "Live At Madison Square Garden", Louis C.K.
Best latin pop album: "A Quien Quiera Escuchar", Ricky Martin
Best latin rock, urban or alternative album: "Hasta La Raíz", Natalia Lafourcade, e "Dale", Pitbull (parimerito)
Best american roots performance: "See That My Grave Is Kept Clean", Mavis Staples 
Best American Roots Song: "24 Frames", Jason Isbell
Best Americana Album: "Something More Than Free", Jason Isbell
Best Bluegrass Album: "The Muscle Shoals Recordings", Steeldrivers
Best Blues Album: "Born To Play Guitar", Buddy Guy
Best Folk Album: "Béla Fleck And Abigail Washburn", Béla Fleck e Abigail Washburn
Best Regional Roots Music Album: "Go Go Juice", Jon Cleary
Best Compilation Soundtrack For Visual Media: "Glen Campbell: I'll Be Me", artisti vari
Best Score Soundtrack for Visual Media: "Birdman", Antonio Sanchez
Best Song Written for Visual Media: "Glory", Common & John Legend (dalla colonna sonora di "Selma")
Best Music Video: "Bad Blood", Taylor Swift feat. Kendrick Lamar
Best Music Film: "Amy" (documentario di Asif Kapadia su Amy Winehouse)
Best Country Solo Performance: "Traveller", Chris Stapleton
Best Country Performance Duo/Group: "Girl Crush", Little Big Town
Best Country Song: "Girl Crush", Little Big Town
Best Dance Recording: "Where Are Ü Now", Skrillex e Diplo con Justin Bieber
Best Dance Electronic Album: "Skrillex And Diplo Present Jack Ü", Skrillex e Diplo
Best R&B Performance: The Weeknd, "Earned It (Fifty Shades Of Grey)"
Best Traditional R&B Performance: "Little Ghetto Boy", Lalah Hathaway
Best R&B Song: "Really Love", D'Angelo & Kendra Foster
Best Urban Contemporary Album: "Beauty Behind The Madness", The Weeknd
Best R&B Album: "Black Messiah", D'Angelo And The Vanguard
Best Metal Performance: "Cirice", Ghost
Best Rock Song: "Don't wanna fight", Alabama Shakes
Best Rock Album: "Drones", Muse
Best Alternative Music Album: "Sound & Color", Alabama Shakes
Best Rap Performance: "Alright", Kendrick Lamar
Best Rap/Sung Collaboration: "These Walls", Kendrick Lamar feat. Bilal, Anna Wise & Thundercat
Best Rap Song: "Alright", Kendrick Lamar
Best Pop Solo Performance: "Thinking Out Loud", Ed Sheeran
Best Pop Duo/Group Performance: "Uptown Funk", Mark Ronson feat. Bruno Mars
Best Traditional Pop Vocal Album: "The Silver Lining: The Songs Of Jerome Kern", Tony Bennett e Bill Charlap
Producer of the Year: Jeff Bhasker

 

Qui i resoconti delle varie fasi della serata:

Grammy Awards 2016, subito due premi a Taylor Swift e Skrillex e Diplo nelle categorie minori. Statuette anche a Jack White, Joni Mitchell, Ricky Martin e Buddy Guy

Grammy Awards 2016: a Kendrick Lamar tre premi nel pre-telecast. Bene anche D'Angelo, The Weeknd e Alabama Shakes

Grammy Awards 2016: a Kendrick Lamar anche il premio per il Best Rap Album. Tributo all star a Lionel Richie

Grammy Awards 2016: a Ed Sheeran il premio per la canzone dell'anno. Commuove il tributo a Glenn Frey

Grammy Awards 2016: Best Rock Performance agli Alabama Shakes, applausi per Lamar e Adele dal vivo

Grammy Awards 2016: a Meghan Trainor il premio miglior emergente, Lady Gaga omaggia Bowie

Grammy Awards 2016, Taylor Swift vince il premio Album of the Year: a Mark Ronson e Bruno Mars la statuetta Record of the Year

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