Grammy Awards 2016, subito due premi a Taylor Swift e Skrillex e Diplo nelle categorie minori. Statuette anche a Jack White, Joni Mitchell, Ricky Martin e Buddy Guy

Grammy Awards 2016, subito due premi a Taylor Swift e Skrillex e Diplo nelle categorie minori. Statuette anche a Jack White, Joni Mitchell, Ricky Martin e Buddy Guy

I pre telecast, la prima parte dei Grammy Awards non coperta dalla diretta televisiva della CBS e riservata ai premi minori, si è aperta con un discorso introduttivo di John Poppo, presidente consiglio d'amministrazione della Recording Academy, l'organizzazione che ha istituito la "music's biggest night". La prima presentatrice, Anoushka Shankar - figlia dello scomparso e celebre Ravi - premia tra gli altri Taylor Swift (rappresentata da un suo collaboratore, che la chiama al telefono durante il ritiro della statuetta, vedi foto nel frame sotto) nella categoria "Best pop vocal album" (per "1989"), Jack White (non presente alla cerimonia) per il packaging di "The rise and fall of Paramount Records, vol. 2", Maria Schneider per l'arrangiamento di "Sue (Or In A Season Of Crime)" di David Bowie, i tecnici del suono che hanno curato il suono surround di "Amused to death" di Roger Waters.

Nella prima parte della premiazione si respira un'atmosfera piuttosto fiacca: la platea è occupata solo nelle prime file, le star non si fanno vedere - se non su Twitter, dove postano le loro foto da appena sveglie, come Demi Lovato, mentre la bassa manovalanza è già in piedi da un pezzo a ritirare, eventualmente, i premi minori.

La conduzione passa poi a Keali'i Reichel, che - tra gli altri - consegna la statuetta a John Scofield (nella categoria "Best Jazz Instrumental Album" per "Past present") e Angelique Kidjo (per "Sings", nella categoria Best World Music Album). Curioso l'esito nella categoria Best Spoken Word Album, dove l'ex presidente Jimmy Carter batte, con il suo "A Full Life: Reflections at Ninety", la sacerdotessa del rock Patti Smith.

A presentare viene poi chiamato Jidenna: la platea inizia a popolarsi, anche se a ritirare i premi - ancora - si presentano solo i nomi minori. Curioso l'ex aequo, nella categoria "Best latin rock, urban or alternative album", tra Natalia Lafourcade e Pitbull. Buddy Guy si porta a casa la statuetta per "Born to play guitar nella categoria "Best blues album" (e, signorilmente, si presenta di persona a ritirare il premio).

Fresca di due vittorie, Maria Schneider presenta la quarta tranche di premiazioni, dedicata alle categorie "classiche", che sorprendentemente è caratterizzata dalla platea più chiassosa (composta, per la maggior parte, dalle orchestre in gara). Sempre la Schneider presiede le premiazioni alle categoria riservate a cinema e televisione: nella categoria "Best Song Written for Visual Media" a spuntarla sono ancora Common e John Legend per "Glory", dalla colonna sonora di "Selma".

Passano a Lianne La Havas le incombenze da presentatrice per la quinta parte delle premiazioni del pre-telecast dei Grammy Awards 2016: Taylor Swift, prima ancora dell'inizio della cerimonia maggiore, si porta a casa un'altra statuetta per il video di "Bad blood", al quale ha contribuito anche il grande favorito dell'annuale edizione degli Oscar della musica Kendrick Lamar. "Amy", il documentario di Asif Kapadia su Amy Winehouse, strappa il premio di Best Music Film a concorrenti importanti come Roger Waters (per "The wall"), Foo Fighters (per "Sonic highways") e "Mr. Dynamite: The Rise Of James Brown" (prodotto da Mick Jagger).

I Little Big Town fanno si aggiudicano i due premi nelle categorie "Best Country Performance Duo/Group" e "Best Country Song" con "Girl Crush": fanno il bis anche Skrillex e Diplo (presenti di persona alla cerimonia), che con "Where Are Ü Now" e "Skrillex And Diplo Present Jack Ü" sbancano rispettivamente nelle categorie Best Dance Recording e Best Dance Electronic Album.

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