Comunicato Stampa: 'La città nel cantiere' protagonista a 'Sesto d'Estate'

La redazione di Rockol non è responsabile del contenuto di questa notizia, che è tratto da un comunicato stampa. Artisti, etichette e aziende che vogliono rendere note le proprie iniziative attraverso la pubblicazione di un loro comunicato stampa in questa sezione possono indirizzare una e-mail a presskit@rockol.it. La pubblicazione dei comunicati è a discrezione della redazione.


SESTO D’ESTATE 2004
musica - incontri - spettacoli – arte - teatro - Sesto Fiorentino (Firenze)


Comune di Sesto Fiorentino
in collaborazione con
Cavet
RSU
(CGL-CISL-UIL)
presenta

LA CITTA’ NEL CANTIERE
spettacoli al villaggio Cavet di via Paganini (Sesto F.) – ingresso gratuito

Martedì 20 luglio 2004 - ore 21,15
NE NE JEM
In concerto
Giovedì 29 luglio 2004 - ore 21,15
BIZANTINA
In concerto

Dopo la positiva esperienza dell’anno passato, torna a Sesto d’Estate “La città nel cantiere”, rassegna promossa dal Comune di Sesto Fiorentino, dal consorzio Cavet e dalle rappresentanze sindacali RSU (Cgil, Cisl, Uil), in programma al Villaggio Cavet di via Paganini, a Sesto Fiorentino: un’occasione d’incontro e di festa con quelle centinaia di lavoratori del progetto Alta Velocità che da tempo risiedono sul territorio sestese.
La rassegna propone due appuntamenti musicali, ad ingresso gratuito, presso il Villaggio Cavet di via Paganini: martedì 20 luglio sono di scena i Ne Ne Jem, giovedì 29 luglio i Bizantina, due formazioni votate alla rilettura dei repertori etno-folk dell’area mediterranea, tra tammuriate, tarantelle e pizziche: un tributo musicale ai tanti lavoratori del Sud-Italia che operano e risiedono al Villaggio.
La “La Città nel cantiere” è uno dei frutti dell'accordo – il primo del genere in Italia - tra l'Amministrazione Comunale di Sesto Fiorentino, il consorzio Cavet e le Rappresentanze Sindacali per ricordare la presenza nell'area di una realtà come quella dei lavoratori dell'Alta Velocità.


BIZANTINA

Nati a Firenze e vincitori nel luglio 1996 del premio di Nipozzano all' ON THE ROAD FESTIVAL di Pelago, trovano le loro radici nella musica popolare del Sud d'Italia che sviluppano nel tempo usando generi diversi e più moderni fino a raggiungere l'attuale forma musicale che li contraddistingue.
Poliedrici strumentisti alternano brani tradizionali rivisitati a brani di loro composizione e sono riusciti in più occasioni a destare vivo interessedi pubblico e critica, grazie ad un lavoro di studio e ricerca continuo. Vantano una non indifferente lista di concerti, collaborazioni prestigiose e tournèe all'estero.
Il divertimento di impugnare uno strumento e iniziare a suonare è senz'altro la prima e più forte pulsione che la loro musica comunica e durante le loro esibizioni dal vivo riescono a coinvolgere il pubblico per la loro maniera istintiva ed allegra di stare sul palcoscenico.
LA NOSTRA PROPOSTA MUSICALE - La cosa che ci ha spinto a fare musica insieme è stata l'amore per le radici che sentivamo in qualche modo comuni. Ma le nostre non sono origini che si rifanno ad un luogo specifico, un paese preciso o una regione, ad un tempo databile, perchè il nostro passato parte da ieri ed arriva fino alle nonne delle nostre nonne, nè ad un genere codificato perchè le strade di ognuno di noi si sono incrociate dopo aver percorso terreni assai diversi. Proprio da questa Babilonia abbiamo trovato le fila del nostro discorso seguendo le tracce di una immaginaria "etnia mediterranea" dove noi facciamo confluire esperienze ed emozioni, eredi di un comune patrimonio da far fruttare.

Ed è così che partendo da un frammento melodico, una figura ritmica, una frase o un "sentire" tradizionali, cerchiamo insieme di costruire i nostri pezzi, in cui ognuno è chiamato la sua personalità e storia. Anche quando riprendiamo brani tradizionali li riviviamo con i nostri mezzi e modi, cercando un sound che nasce a Firenze nel 2001, ma trae linfa vitale molto lontano nel tempo e nello spazio.
Per questo la ricerca per fare la nostra musica non si ferma a modalità tecniche: cerchiamo soprattutto di creare vibrazioni immediate ma profonde, intense ma lievi, che facciano risuonare, come in un rito tribale, le corde dell'istinto e della memoria.

NE NE JEM
Dalla Calabria alla Sicilia vivendo in Toscana... nostra intenzione è di riproporre musica tradizionale meridionale (tarantelle, pizziche e canti "da briganti") valorizzandola con particolari arrangiamenti.......tra il dolce elettrico e il potente acustico...Il nostro gruppo unisce musicisti provenienti da esperienze musicali diverse (reggae, musica popolare, musica africana, funky...) che si sono ritrovati nella riscoperta e valorizzazione della musica tradizionale meridionale contaminata dalle fonti sopra accennate. il brigantaggio meridionale vive e si nutre di musica...la nostra.


www.sestoestate.com

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2021 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.