NEWS   |   Pop/Rock / 18/02/2015

Tori Amos, una cover di 'Smells like teen spirit' dei Nirvana nella riedizione di 'Little earthquakes' - ASCOLTA

Tori Amos, una cover di 'Smells like teen spirit' dei Nirvana nella riedizione di 'Little earthquakes' - ASCOLTA

Non è cosa facile cercare di restituire il rabbioso inno del grunge, quella "Smells like teen spirit" dei Nirvana resa immortale dal vigoroso riff di Kurt Cobain e dall'esplosivo ingresso di batteria firmato da Dave Grohl, accompagnando la propria voce solo con un pianoforte: l'impresa, il cui risultato è disponibile nel frame video qui sotto, è stata tentata dalla cantautrice di Newton, North Carolina, che come bonus track nella riedizione del suo album di debutto, "Little earthquakes" (in origine pubblicato nel 1992), ha scelto di inserire una rilettura della celeberrima traccia apripista di "Nevermind", secondo - e più celebre (e celebrato) - disco dei Nirvana uscito un anno prima, nel '91. La cantante aveva già riproposto il brano dal vivo, nel corso degli anni, inserendolo nel '92 nell'EP "Crucify".

Tori Amos non è nuova nel cimentarsi in canzoni appartenenti al repertorio di band o artisti apparentemente lontani dalle sue corde: nel 2001 la cinquantunenne cantautrice americana pubblicò l'album di sole cover "Strange little girls", nel quale reinserì - tra gli altri brani - le reintepretazioni di "Raining blood" degli Slayer, "97 Bonnie and Clyde" di Eminem e l'arcinota "Enjoy the silence" dei Depeche Mode, in passato "tentata" anche dai nostri Lacuna Coil.

Solo lo scorso anno, dal vivo a New York, la Amos si produsse in una rilettura del brano simbolo dei Radiohead "primo periodo", "Creep".

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