NEWS   |   Italia / 30/10/2014

Diodato racconta 'A ritrovar bellezza': 'Un disco collettivo'. VIDEOINTERVISTA

Diodato racconta 'A ritrovar bellezza': 'Un disco collettivo'. VIDEOINTERVISTA

E' uscito lo scorso 27 ottobre "A ritrovar bellezza", il disco con cui Diodato omaggia gli autori e i compositori italiani che, negli anni '60, hanno reso grande la musica italiana nel mondo. Il disco contiene dieci brani, i quali corrispondono alle composizioni che il cantautore ha reinterpretato in occasione delle puntate domenicali della scorsa stagione del programma di Fabio Fazio "Che tempo che fa", tutti riarrangiati insieme alla band che ha affiancato Diodato nelle lavorazioni del suo precedente album "E forse sono pazzo...".

Qualche giorno prima della pubblicazione dell'album abbiamo incontrato Diodato presso il museo dell'Ara Pacis di Roma, dove è in corso la mostra retrospettiva "Henri Cartier-Bresson", e dove il cantante è tornato per una partecipazione al programma di Fabio Fazio, andata in onda sabato scorso in "Che fuori tempo che fa".

"Questo progetto è nato dopo l'esperienza dello scorso anno a 'Che tempo che fa' che mi aveva visto proporre alcune canzoni italiane nei luoghi più belli del nostro paese in modo da riscoprire la bellezza dell'Italia. Al termine della trasmissione ho pensato che sarebbe stato bello cercare di racchiudere tutte le esperienze fatte dopo la partecipazione al Festival di Sanremo dello scorso anno in un bel disco; così, ho cominciato a pensare a questo 'A ritrovar bellezza'", ha raccontato Diodato in merito al progetto, "lavorare a questo disco e reinterpretare questi dieci brani è stato un esperimento interessante. La nostra intenzione, ancor prima di cominciare a lavorare all'album, era quella di fare qualcosa che sapesse delle sonorità e della pasta musicale propria delle canzoni scritte in Italia negli anni '60, prodotti che ora si è soliti catalogare sotto il marchio 'RCA Italiana'. Non a caso, ho voluto che la RCA distribuisse il disco e ciò mi ha permesso di inserire lo storico marchio della casa discografica sulla copertina del disco".

Contenuto non disponibile


"A ritrovar bellezza" è, a detta dello stesso Diodato, un disco collettivo; accanto ai nomi dei musicisti che fanno ormai parte della band del cantautore di origine pugliese, infatti, troviamo quelli di artisti quali gli Gnu Quartet (che hanno arrangiato e suonato gli archi di tutti i brani contenuti all'interno del disco), Rodrigo D'Erasmo e Manuel Agnelli degli Afterhours, Roy Paci e i suoi Velvet Brass: "Partendo dall'idea di un singolo, grazie al passaparola, siamo riusciti a tirar dentro al progetto un bel gruppo di validi musicisti. E' per questo che 'A ritrovar bellezza' può essere tranquillamente definito un disco collettivo che ha visto la mia band incontrare altre realtà musicali e condividere con altri musicisti la bellezza di queste canzoni", ha spiegato a tal proposito Diodato, "prima di questo disco, non avevo mai avuto modo di lavorare con gli Gnu Quartet. Così, quando è nata l'idea di 'A ritrovar bellezza', ho cercato in tutti i modi di coinvolgerli. In primo piano, nei nuovi arrangiamenti delle dieci canzoni contenute all'interno del disco, ci sono gli archi: ho deciso di risaltare il suono degli archi per tentare di emulare gli arrangiamenti delle canzoni italiane degli anni '60, in cui le orchestre erano assolute protagoniste delle registrazioni. Agli Gnu Quartet si è poi unito anche Rodrigo D'Erasmo e dalla loro unione si è formata una pasta musicale che risulta unica". Quanto alla collaborazione con Manuel Agnelli, che compare per un bel duetto ne "La voce del silenzio", e a quella con Roy Paci (che insieme ai Velvet Brass compare in "Arrivederci"), Diodato ha poi raccontato: "La mia strada a quella di Manuel si sono incrociate molte volte negli ultimi tempi e devo ammettere che Manuel ha seguito con un occhio di riguardo i miei passi. In occasione di un mio collegamento da Bari, nella scorsa stagione di 'Che tempo che fa', sono riuscito a duettare con lui sulle note de 'La voce del silenzio', un brano che abbiamo scelto insieme. Quando gli ho proposto di incidere il duetto per 'A ritrovar bellezza', Manuel ha accettato subito. Le lavorazioni di questo disco hanno rappresentato anche l'occasione giusta per registrare qualcosa insieme a Roy Paci: abbiamo scelto di collaborare per la cover di 'Arrivederci', nella quale ho ospitato anche i Velvet Brass. Sono fiero di tutte queste collaborazioni, mi hanno portato a fare delle cose che avrei avuto difficoltà a fare da solo".

Non solo semplici cover quelle contenute all'interno di "A ritrovar bellezza", ma originali riletture. E a spiegarlo è lo stesso Diodato: "Ho voluto incidere delle mie personali rivisitazioni di questi grandi classici per differenziarmi da tutti gli altri musicisti e cantautori che, negli anni, hanno proposto cover di queste canzoni. Volevo riscoprire la bellezza di queste composizioni e per farlo ho dovuto metterci le mani, studiarne le scelte armoniche e melodiche e studiando pure le dinamiche compositive dei grandi autori che ho omaggiato. Le lavorazioni di 'A ritrovar bellezza' mi hanno segnato, l'aver riscoperto la qualità di queste composizioni ha influito pure sul mio stile di composizione e di scrittura e sulle prime canzoni che ho scritto per il mio nuovo album di inediti".

Per promuovere il suo nuovo disco, Diodato sarebbe intenzionato a partire alla volta di un tour teatrale: "I teatri sono i luoghi ideali in cui si potrebbe suonare un disco come questo", ha dichiarato a tal proposito il cantautore, "ma tutto è ancora in fase di progettazione".

(Mattia Marzi)

Scheda artista Tour&Concerti
Testi