Madonna, anche Ariel Pink al lavoro sul nuovo album. Con polemica...

Madonna, anche Ariel Pink al lavoro sul nuovo album. Con polemica...

Diplo, Nicki Minaj, DJ Dahi e Blood Diamonds: gli ospiti e i collaboratori schierati da Madonna per l'ideale successore di "MDNA" del 2012 avrebbero fatto pensare ad un nuovo album più orientato a EDM e hip hop, ma il nome - emerso in queste ore - del nuovo accolito alla corte dell'ex material girl potrebbe ribaltare radicalmente le prospettive. Ariel Pink, classe 1978, cantautore, strumentista e figura di spicco sul panorama lo-fi e indie a stelle e strisce, è solo l'ultima delle personalità reclutate dallo staff di Miss Ciccone in vista della pubblicazione di una nuova fatica in studio.

"Mi ha chiamato la Interscope per aiutarla a scrivere le canzoni del nuovo disco", ha spiegato lui a Faster Louder: "Il suo primo disco ('Madonna' dell''83, ndr) era bello perché aveva belle canzoni, poi da allora è stato un continuo declino. 'Ray of light', per dire, è brutto, e tutto quello che ha fatto da allora è irrilevante, perché ha mostrato una perdita di valori. La gente ha bisogno di sostanza nel piatto".

"A Madonna serve qualcosa di estremo. Più che altro, le servono le canzoni. Non è che le basti il primo Avicii che arrivi con un pezzo techno e pretenda di vederla sculettare in giro come se avesse vent'anni", ha proseguito Pink: "A lei adesso servono canzoni. E io sarò quello che riporterà sostanza nella sua musica".

Ammesso che possa ancora essere considerato della partita, avendo praticamente bollato come spazzatura la quasi opera omnia della sua nuova datrice di lavoro, di certo Pink, con le sue esternazioni, non si sarà guadagnato la simpatica dei suoi predecessori. E nemmeno quella di altri colleghi, che non hanno tardato a farsi sentire.


"L'imbarazzante misoginia di Ariel Pink è embletica del genere di stronzate che ogni donna debba affrontare nell'ambiente discografico oggi", ha commentato Grimes, al secolo Claire Elise Boucher, classe '88, una delle figure di spicco sul panorama electro-pop canadese: "E poi 'Ray of light' è un capolavoro". James Brooks, titolare del progetto Default Genders, è stato ancora meno diplomatico: "Ariel Pink è il peggio del peggio".


 

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.