Lauryn Hill, dopo i fatti di Ferguson (Missouri), ha condiviso online una versione demo (lei la definisce "sketch", ossia uno "schizzo") del suo brano "Black Rage".
La Hill si cimenta in questo brano - che è una rivisitazione di "My favorite things" - dal vivo da ormai un paio d'anni, ma questa è la prima registrazione non dal vivo ascoltabile.
Stado a quanto spiegato dall'artista, si tratta di una registrazione casalinga piuttosto datata, fatta nel salotto della sua dimora. Ha deciso di diffonderla in seguito ai fatti di cronaca di Ferguson e alla forte polemica nata intorno agli episodi di violenza e abuso da parte della polizia statunitense.
Per chi non avesse seguito i fatti, a Ferguson si stanno verificando rivolte e ribellioni di piazza in seguito all'uccisione di un giovanissimo disarmato, il diciottenne Mike Brown. Un episodio che, nel quadro globale di critica nei confronti dell'atteggiamento della polizia USA - accusata di adottare metodi non ortodossi, violenti, discriminatori e illegali, spesso nei confronti di persone facenti parte di minoranze - ha rappresentato la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso.