Morrissey ribadisce: 'La Harvest mi ha mollato'... (e l'album viene ritirato)

Morrissey ribadisce: 'La Harvest mi ha mollato'... (e l'album viene ritirato)

Continua - e c'era da aspettarselo - una delle querelle più calde dell'estate 2014... ovvero quella che vede contrapporsi Morrissey e la sua attuale etichetta, la Harvest.
Dopo che la label ha smentito le dichiarazioni dell'ex Smiths, su una fine del loro rapporto di lavoro, Moz torna alla carica tramite il fansite semiufficiale "True to you" - che ormai è l'organo preferito dal cantante per le proprie esternazioni e comunicazioni.

In un nuovo lungo post, Morrissey spiega nel dettaglio la dinamica - o almeno quella da lui percepita - del rapporto con Harvest. Inanzitutto diventa più chiaro che con il suo post iniziale, quello in cui scriveva di essere stato "dropped off" dall'etichetta, intendeva non tanto un licenziamento con rescissione del contratto, quanto invece un'interruzione volontaria del lavoro di promozione del suo nuovo disco da parte di Harvest - un modo per sbarazzarsi di un artista senza incorrere in questioni legali e regolamentate da contratti.

Nel suo ultimo post, intitolato "Please close the door behind", l'ex Smiths racconta come i dissapori fra lui e l'etichetta siano iniziati a causa della refrattarietà della stessa a finanziare e supportare la realizzazione di un video clip di lancio per "Istanbul" (tratta ovviamente da "World peace is none of your business"); a seguito di accesi scambi e discussioni animate, il boss della Harvest - scarsamente disposto a trattare e ad assecondare le richieste di Moz - avrebbe ordinato di interrompere tutte le attività relative alla promozione dell'album dopo tre settimane dall'uscita.
Morrissey sostiene anche di essere convinto che presto l'album scomparirà dai negozi (fisici e digitali) perché "Harvest tecnicamente non ha alcun diritto di venderlo"... su questa affermazione probabilmente ci sono aspetti un po' più complessi da valutare e potrebbe non essere corretta - dopo tutto Morrissey ha firmato un contratto con la label, che teoricamente dovrebbe conferirle il mandato per la vendita del disco.

Attendiamo il nuovo capitolo della saga...

AGGIORNAMENTO:   L'album è stato ritirato dai negozi digitali e dai servizi di streaming americani e canadesi, anche se non è chiaro se si tratti di una conseguenza immediata della lettera di Morrissey. Il disco invece risulta ancora disponibile in Inghilterra e sugli store digitali Italiani.

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