Introdotto dal suo produttore maestro Federico Monti Arduini (meglio noto come “Il guardiano del faro”), questa mattina, 4 marzo, arriva in sala stampa Mario Rosini. “Amo la musica a 360°. Mi alzo nel mio trullo”, dice il musicista pugliese che ha debuttato ieri sera con “Sei la mia vita”, “e ascolto qualsiasi cosa, a seconda dell’umore: dalla musica classica al tango”.
“So che alcuni miei colleghi hanno avuto delle difficoltà sul palco, ma sono abituato ad esibirmi in luoghi difficili. E i tecnici sono stati fantastici, per cui tutto è andato bene”, spiega il musicista che ha una lunga carriera di collaborazioni alle spalle. “Bisogna partire dalle radici della nostra musica”, continua. “Dal melodramma e dalla canzone partenopea. In tutti i generi che frequento, anche nel be-bop, vado sempre alla ricerca della melodia”.
“So che alcuni miei colleghi hanno avuto delle difficoltà sul palco, ma sono abituato ad esibirmi in luoghi difficili. E i tecnici sono stati fantastici, per cui tutto è andato bene”, spiega il musicista che ha una lunga carriera di collaborazioni alle spalle. “Bisogna partire dalle radici della nostra musica”, continua. “Dal melodramma e dalla canzone partenopea. In tutti i generi che frequento, anche nel be-bop, vado sempre alla ricerca della melodia”.