Il pioniere del rock'n'roll Chuck Berry verrà insignito del Polar Music Prize, riconoscimento istituito dal già manager e paroliere degli Abba Stig Anderson - e patrocinato dalla casa reale svedese - considerato una sorta di premio Nobel per la musica: l'onoreficenza verrà ufficialmente consegnata al veterano artista statunitense - e al regista di opera americano Peter Sellars - nel corso di una cerimonia, alla quale prenderà parte anche re Carlo XVI Gustavo di Svezia, programmata per il prossimo 26 agosto a Stoccolma. "In soli tre minuti Berry è stato capace di fondere l'immaginario quotidiano e i sogni da adolescente, prestando particolare attenzione al mondo delle auto. Perché lui, nato nel 1926, è stato il primo musicista a poter guidare su un'autostrada e a dirci che siamo 'born to run', nati per correre. A lui va il merito di aver saputo infrangere le barriere riuscendo a unire persone appartenenti a diversi ambiti musicali", si legge nelle motivazioni date dalla commissione riguardo alla scelta della voce di "Roll over Beethoven" e "Johnny B Goode".
Prima di Berry lo stesso premio è stato conferito a, tra gli altri, Paul McCartney, Joni Mitchell, Paul Simon, BB. King, Ennio Morricone, Bob Dylan e Bruce Springsteen.