Concerto del Primo Maggio 2014, Roma: i live di Piero Pelù e Orchestraccia

Piero Pelù chiede un minuto di silenzio all'inizio del suo set per un attimo di riflessione dedicato alle vittime del lavoro. E accenna a cappella "Ragazzo", dal repertorio dei Litfiba. Irrompono subito batteria e chitarre elettriche per "Bomba boomerang", dal suo debutto "Né buoni né cattivi" del 2000: "su le cazzo di mani", dice dopo essersi infilato - à la Iggy Pop - il microfono nei pantaloni. Con "Sto rock" il frontman divide la scena con Federico Poggipollini, concedendosi il richiamo al singalong. C'è spazio anche per un omaggio anche a Fabrizio De André per una versione durissima de "Il pescatore", sulla quale intervengono anche i Modena City Ramblers ai cori, che precede "Dimmi il nome", con la quale l'artista fiorentino torna al repertorio della sua band: in conclusione arriva - giusto per non abbassare il ritmo - un classico della carriera del Pelù "in proprio", "Toro loco". "Stay rock", urla Piero - che attacca, oltre che a Berlusconi e Dell'Utri, il primo ministro Matteo Renzi: "Il non eletto, il boy-scout di Licio Gelli, deve capire che in Italia c’è una guerra interna che si chiama disoccupazione, corruzione, voto di scambio, mafia, camorra, ‘ndrangheta. Il nemico è dentro di noi, forse siamo noi stessi. Gli unici cannoni che ammetto sono quelli che dovrebbe fumarsi Giovanardi" - prima di chiudere i battenti del suo rock'n'roll show al Concertone del Primo Maggio.

Una parodia di "I want to break free" di Max Piaella - che non entusiasma - introduce il set dell'Orchestraccia, il progetto con Roberto Angelini che include anche il co-presentatore Edoardo Leo, che sfodera la reinterpretazione corale dei classici della tradizione capitolina "Lella" di Edoardo De Angelis e "Nina si voi dormite".

Alle 22 gli organizzatori comunicano un'affluenza di 700.000 persone.

Dall'archivio di Rockol - I dieci migliori album del 1987
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.