Comunicato Stampa: Ad Alghero 'Rassegna del Cinema etnomusicale e suoni dal mondo'

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Rassegna del Cinema etnomusicale
e
Suoni del mondo
esposizione di strumenti musicali etnici

Alghero (SS), dal 24 al 29 settembre
El Fuego – Lungomare Dante

Comunicato stampa del 23 settembre
Da domani ad Alghero una rassegna di film etnomusicali e una mostra di strumenti tradizionali.

Un breve giro del mondo attraverso i suoni di terre, culture e tradizioni differenti: per sei giorni, da domani - mercoledì 24 - a lunedì 29 settembre, la musica etnica si mette in vetrina ad Alghero (SS) con una rassegna di cinema etnomusicale e una mostra di strumenti in arrivo da ogni latitudine. Organizza, negli spazi di "El Fuego" (lungomare Dante), la Apostrophe del batterista Alberto Pisu con il contributo degli Assessorati al Turismo e alla Cultura del Comune di Alghero e la collaborazione dell'Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Alghero e della Società Umanitaria - Centro Servizi Culturali di Alghero.
Musica da vedere, dunque, alla scoperta di un universo sonoro che si espande attraverso la tradizione orale. La formula si addice alla lettera alla ricca esposizione di strumenti, aperta al pubblico ogni giorno dalle 18 alle 24 (con ingresso libero), che approda nella cittadina catalana sull’onda del successo ottenuto lo scorso dicembre nel capoluogo isolano con "Cagliari Classico" e poi, tra febbraio e marzo, a Tempio. Il sitar e le tablas indiane, il berimabu brasiliano ed il bandoneon argentino, la kora e i balafon africani, l’oud e la darbuka araba. E poi tammorre, flauti, zampogne, clarini, charangos, balalaike, djembè, dholak, didjeridoo, bendir: oltre cento strumenti, a corda, ad aria e a percussione, ma con un denominatore comune: l’appartenenza alla sfera della musica etnica, per un viaggio tra i suoni del mondo che i visitatori dell’appuntamento algherese potranno affrontare sotto l’esperta guida di Carlos Santamaria, grande collezionista e costruttore di strumenti esotici.
Un viaggio che si arricchisce di altri contenuti e motivi di interesse con la rassegna di documentari etnomusicali che Apostrophe propone ad Alghero grazie anche alla prestigiosa collaborazione del Centro Flog Tradizioni Popolari di Firenze. Sono sei i film in programma (alcuni dei quali già apprezzati le scorse settimane ad Oristano nell’ambito del festival Dromos), abbinati a due a due in altrettante proiezioni serali (alle 21 e alle 23), per una carrellata, breve ma scientificamente documentata, su tradizioni musicali lontane fra loro, ma spesso accomunate da processi analoghi di confronto con fenomeni come la migrazione e l’urbanizzazione o la "contaminazione" di altri linguaggi.
Si va così dalla Sardegna di "Talam", girato nel 2000 da Roberto Minini per la Televisione Svizzera (in programma domani alle 23 e sabato 27 alle 21), alle "Memorie del Rai" di Djamel Kelfaoui e Michel Vuillermet, dedicato al movimento musicale esploso in Algeria intorno agli anni '80 che ha portato alla ribalta internazionale musicisti come Cheb Khaled, Cheb Mami e Chaba Fadela (venerdì 26 alle 21 e lunedì 29 alle 23); dal Mali di "Ali Farka Touré - Springing from the Roots", ritratto del grande musicista africano e del suo viaggio nelle radici primordiali del blues firmato da Yves Billon e Henri Lecomte (giovedì 25 alle 21 e domenica 28 alle 23), al Pakistan di Nusrat Fateh Ali Khan, lo straordinario interprete del canto devozionale sufi, al centro del film di Giuseppe Asaro che si potrà vedere venerdì 26 (alle 23) e lunedì 29 (alle 21).
E poi il Brasile, autentica fucina di alchimie musicali, cui la rassegna dedica due diversi titoli, entrambi firmati dal regista di "Central do Brasil", Walter Salles: "Bossa Nova" (del 1992), incentrato su due autentici protagonisti di quel genere musicale, Joao Gilberto e Antonio Carlos Jobim (in proiezione domani alle 21 e sabato 27 alle 23), e "Caetano, 50 anos" (del 1994) che, come suggerisce il titolo, saluta i primi dieci lustri di un’altra icona del rinnovamento musicale brasiliano, Caetano Veloso: in programma ad Alghero giovedì 25 (alle 23) e domenica 28 (alle 21).
Tutti i film sono in formato digitale e in lingua originale con sottotitoli in italiano. Il biglietto intero per ogni proiezione costa 5 euro, il ridotto 3.

Per informazioni:
"Apostrophe" di Alberto Pisu
cell. 328 23 03 482
E-Mail: albertopisu@tiscali.it
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