Arezzo Wave 2003:
il programma della 17° edizione

Come si fa a sintetizzare in poche righe il cartellone e i contenuti di Arezzo Wave Love Festival 2003 (diciassettesima edizione), evento spalmato su sei giorni (1-6 luglio, uno in più dell'anno scorso), 11 palchi e 144 “eventi”, non solo musicali? Non si può, appunto: perché, come spiega l'organizzatore Mauro Valenti, “fare un festival con tre headliner che servono a guadagnare i titoli dei giornali non era e non è il nostro obiettivo. Arezzo Wave è una filosofia, un'operazione culturale. Magari ci vuole più tempo a digerirla, ma se si entra in sintonia poi è più difficile staccarsene”.

Inutile, dunque, cercare di dar conto di tutto quello che succederà la prima settimana di luglio nella cittadina toscana(e di cui racconteranno con dovizia di particolari i numerosi partner mediatici della manifestazione: tra cui naturalmente Rockol, che all'evento dedicherà un ricco palinsesto di news e contenuti on-demand, anche attraverso il Canale Nokia Real Time).

Si parte, comunque, con i Foundation Days, sorta di amarcord e florilegio del meglio delle edizioni precedenti che vedrà succedersi sul main stage Gang, Avion Travel, Marlene Kuntz, Morgan, Subsonica (tutti il 1 luglio), Africa Unite, Frankie Hi NRG, Afterhours e Max Gazzé il giorno successivo. Sul palco principale saliranno anche Cristina Donà (& friends) e Noa (il 3 luglio), David Holmes (“una nostra scommessa, nonostante la distribuzione limitata in Italia”, sottolinea l'organizzatore) e Association (il 4), Arto Lindsay e Calexico (il 5)più Paolo Fresu e Tiromancino, a chiudere, domenica 6 luglio (con qualche sorpresa annunciata). C'è molto altro, naturalmente: dai cabarettisti Pali e Dispari lanciati da Zelig a un omaggio al chansonnier francese Leo Ferré (curato dai Tetes de Bois), dal teatro di Kinkaleri e della compagnia Kripton alla rassegna di “corti” agli spazi dedicati a libri e letteratura. Si moltiplica anche la parata elettronica di Elettrowave!, che snocciola in cartellone DJ Krush (Giappone), Dalek (newyorkesi), gli italiani Jolly Music e, sotto la bandiera Save the wave, i dj set di Claudio Coccoluto, Alex Neri, Stefano Fontana e Ralf; l'electro-festival parallelo si allarga quest'anno anche al pomeriggio - per tre giorni - con le performance multimediali di wave_lab (presenti i berlinesi Rechenzentrum). .


Presentato il cast, restano le questioni politiche, ed economiche.

Digerite (forse non del tutto) le polemiche con l'amministrazione comunale che minacciava di ritirare il suo appoggio alla manifestazione, l'ultimo rimpasto in giunta sembra avere placato gli animi. E garantito un sostegno. “Nel limite delle risorse disponibili, che sono diminuite”, spiega in conferenza stampa, a Milano, il nuovo assessore alle politiche giovanili Oreste Civitelli, che snocciola le cifre: “Il contributo finanziario è sceso da 150 a 50 mila euro, ma rappresenta pur sempre un quarto del nostro bilancio. Incluse le spese a cui provvederemo direttamente (tra cui la gestione del campeggio, spostato in toto a 3 chilometri dallo stadio sede del main stage) verremo a spendere tra i 200 e i 250 mila euro”. Il festival, intanto, riesce a restare fedele al suo assunto: accesso gratuito per tutti (con l'eccezione di un prezzo “simbolico” per le performance teatrali e dei dj di Save the Wave). “Anche se – spiega Valenti – la nostra ricerca artistica costa: portare un gruppo apposta dall'Australia è molto più oneroso che accodarsi ad una tournée in corso”. Ammansiti gli amministratori cittadini (c'entrano le elezioni in vista?) Valenti tira un sospiro di sollievo (“Per lo meno”, confessa in pubblico, “abbiamo ricominciato a parlarci”). Arezzo Wave è ormai un evento: e quest'anno, per raccontarlo, arriveranno anche inviati del New York Times, di Spin e Rolling Stone. Segnale ulteriore di una internazionalizzazione sancita dall'accordo di collaborazione e di scambio con l'evento musicale rock più "cool" degli USA, il South by South West di Austin. A cui l'anno prossimo approderanno per la prima volta artisti italiani "sponsorizzati" dal festival aretino. .

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2021 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.