Il quotidiano La Stampa torna su uno dei propri artisti preferiti, Gianmaria Testa, protagonista di uno strano caso: capostazione in Italia, a Cuneo, vede vendere i suoi dischi soprattutto all'estero, in paesi come Canada, Svizzera, Belgio, Spagna Portogallo e Francia. L'uscita recente di un suono nuovo album, "Lampo", offre il pretesto per una chiacchierata in libertà sulla normalità come filosofia di vita, passando attraverso due miti del Piemonte come Pavese e Fenoglio e qualche considerazione sparsa sulla propria personalità contadina sufficientemente appagata da quanto ha: "Ho una sola paura", spiega Testa, del lasciarsi vivere anziché voler vivere, consentire che la vita si srotoli sotto i piedi anziché starci dentro e pilotarla".
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