Addio a Storm Thorgerson, sue le copertine storiche dei Pink Floyd

Malato di cancro, si è spento oggi Storm Thorgerson, autore con lo studio grafico Hipgnosis di molte delle più celebri copertine di dischi della storia del rock e per molti anni partner insostituibile dei Pink Floyd. Nato il 28 febbraio del 1944 a Potters Bar, Middlesex (oggi Hertfordshire), Thorgerson, di discendenza norvegese, aveva trascorso l'infanzia e l'adolescenza a Cambridge, frequentando lo stesso liceo di Syd Barrett e Roger Waters prima di studiare letteratura e filosofia all'Università di Leicester e iscriversi poi a un corso di laurea in cinematografia e televisione al Royal College of Art di Londra. Lì conobbe Aubrey "Po" Powell, con cui nel 1968 diede vita a Hipgnosis (inizialmente conosciuta come Consciousness Incorporated): il loro esordio in campo discografico avvenne con "A saucerful of secrets", prima di una lunga serie di opere realizzate per conto dei Pink Floyd e passate alla storia: tra queste la casa di "Ummagumma", la mucca di "Atom heart mother", il prisma di "The dark side of the moon", l'uomo in fiamme di "Wish you were here". Con Hipgnosis, Thorgerson firmò anche "Houses of the holy", "Presence" e "In through the outdoor" dei Led Zeppelin, "The lamb lies down on Broadway" dei Genesis, i primi tre dischi solisti di Peter Gabriel e molte altre opere che fecero della grafica rock una forma d'arte contemporanea. Sciolto il sodalizio con Powell dopo il collasso economico di una casa di produzione di videoclip, e anche in seguito alll'infarto che lo aveva colpito nel 2003, Thorgerson aveva continuato a lavorare per David Gilmour e per i Pink Floyd (anche in occasione delle recenti ristampe del catalogo), ma anche per conto di artisti di generazioni successive come Cranberries, Phish, Audioslave, Muse e Biffy Clyro

 



Con un comunicato, il suo management ha spiegato che "il trapasso è avvenuto in pace, circondato da amici e familiari" (gli sopravvivono l'anziana madre Vanji, il figlio Bill, la moglie Barbie Antonis e i suoi due figli Adam e Georgia). Anche i Pink Floyd hanno commentato l'accaduto dicendosi "rattristati dalla notizia della morte del genio grafico, amico e collaboratore Storm Thorgerson. I nostri pensieri vanno alla sua famiglia e ai suoi molti amici". "Ci siamo incontrati la prima volta quando avevamo poco più di dieci anni", ha ricordato David Gilmour. "Ci radunavamo a Sheep's Green, uno posto vicino al fiume a Cambridge, e Storm era sempre lì a tener banco, il più rumoroso di tutti, scoppiettante di idee e di entusiasmo. Da allora niente era veramente cambiato. E' stato una forza costante nella mia vita, sia nel lavoro che in privato, una spalla su cui piangere e un grande amico. Le opere d'arte che ha creato per i Pink Floyd a partire dal 1968 sono state una parte inseparabile del nostro lavoro. Mi mancherà".



Rockol aveva intervistato Storm Thorgerson nel 2003, in occasione della pubblicazione della versione SACD di "The dark side of the moon".

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