In un forum organizzato dal Corriere alla presenza del critico Mario Luzzatto Fegiz e con lo studioso di musica classica Enrico Girardi, Andrea Bocelli racconta la sua posizione a metà tra pop e opera: “Sono contentissimo di rappresentare un fenomeno controcorrente: io rifiuto di seguire il modo di cantare di oggi, che annulla l'uso del portamento. Seguo la tradizione del periodo d'oro dell'opera, così si arriva dritto al cuore della gente”, spiega. E aggiunge che non dovrebbe esserci nessuna differenza fra le due musiche, “perché la musica operistica nasce come musica popolare. Il fatto che poi abbia preso le distanze dal popolo è un problema degli addetti ai lavori”. (Fonte: Corriere Della Sera)
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