Ice Cube fa arrabbiare il movimento dei diritti civili

Il più recente film di Ice Cube, “Barbershop” (vedi News), ha fatto arrabbiare non poco l’attivista Jesse Jackson. Il reverendo ha chiesto alla produzione di domandare pubblicamente scusa e di tagliare le battute fatte su Rosa Parks, Golda Meir e Martin Luther King Jr. all’interno della pellicola (interpretata anche dalla rapper Eve). “Ci sono delle icone della lotta per i diritti civili che non possono essere trattate in questo modo. Noi supportiamo questi attori, ma chiediamo rispetto e dignità per certe importanti figure storiche”, ha dichiarato Jackson al Los Angeles Times. I produttori di “Barbershop”, Bob Teitel e George Tillman, hanno inviato un comunicato per scusarsi, sottolineando che non era assolutamente loro intenzione mancare di rispetto ai personaggi citati, ma che per ora non hanno intenzione di tagliare alcuna parte del film.
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.