Comunicato Stampa: Nuovo EP per Serafino

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L' ASSOCIAZIONE CULTURALE CONTROCHIAVE
nell'ambito della rassegna
MusicAttiva
presenta:

VENERDI' 3 MAGGIO

LA FAVOLA DI SERAFINO
Funk, Posse e Sonorità Mediterranee

PRESENTAZIONE DEL CD “UÈ COMPÀ”
(Suoneria Mediterranea - Edizioni: Universal Music/PassoDopoPasso)
ore 22.00 “Il Classico Village” Sala Assenzio (Via Libetta 3) - Roma
Ingresso: Euro 7

Venerdì 3 maggio sarà presentato a “Il Classico Village”, Uè compà, il nuovo ep di Serafino, cantautore innamorato del Sud Italia e in particolare della Calabria, dove ha scelto di vivere e da dove trae la sua ispirazione. Alle 21:30 si terrà un incontro con la stampa e alle 22.30 il concerto. Dopo il successo riscosso in Rete con il singolo Il mio compare, brano che mantiene da otto mesi la vetta della classifica redatta dal portale WWW.MP3.IT, il cantautore presenta il suo ultimo ep, che anticipa il cd in uscita in autunno, contenente quattro brani. Oltre a Il mio compare, il cd include Terra un po' strana, Conosco Mustafà e Il mio compare in versione remix.
In ogni brano Serafino racconta uno spaccato sociale e descrive diverse realtà con ironia e solarità. Il mio compare è una fotografia dell'uomo moderno in perenne conflitto con il mondo che lo circonda, descritto con i suoi pregi e i suoi difetti. Da questo brano prende il nome l'ep che sfrutta lo slang del Meridione: uè compà. Con Terra un po' strana Serafino fa un omaggio alla Calabria, “…lupi, montagne, mare ed aria africana” e racconta il desiderio di sentirsi un tutt'uno con la propria terra. Conosco Mustafà è, invece, un inno alla libertà di espressione e di religione. Attraverso la storia di Mustafà, un extracomunitario approdato in Italia per cercare lavoro, Serafino sottolinea il poco rispetto che c'è verso le diverse culture nel mondo e la voglia di tanti emigranti di tornare nel proprio Paese da uomini liberi.
Il videoclip de Il mio compare è stato realizzato dagli studenti della Scuola dell'Arte di Cetraro (CS) per volontà dello stesso Serafino che ha voluto valorizzare la creatività dei ragazzi calabresi, consegnando loro una telecamera, liberi di "girare" a proprio piacimento senza schemi o direttive.
La vita artistica di Serafino è una favola, ma al contrario. Nasce a Milano nel 1967 da genitori cosentini e, invece di formarsi musicalmente in una delle maggiori metropoli italiane, sceglie di vivere in Calabria, a Fuscaldo, in provincia di Cosenza, in riva al mare. Ed è lì che riceve la sua ispirazione, riscoprendo le proprie radici.
Tutta la sua produzione artistica è impregnata dell'energia ritmica che caratterizza il Meridione e, sia nella musica sia nei testi, esprime le emozioni e le vibrazioni che vengono dal mare tanto che il suo primo brano si intitola Scuro mare. Le sonorità mediterranee che caratterizzano il lavoro di Serafino si fondono con influenze maghrebine, funky e posse e si intrecciano con soluzioni melodiche di estrema eleganza che valorizzano le qualità vocali del cantautore. Il risultato è un'esplosione di energia e ritmo.
Se la musica di Serafino è lo specchio delle sue origini, i testi si aprono al mondo intero, e in particolare alla sfera sociale, e fotografano storie e problematiche umane, trattate con massima solarità e un pizzico di ironia, che spaziano dalla battaglia alle barriere architettoniche alla figura sociale del “compare”, dalla disoccupazione del Mezzogiorno contrapposta alle sue bellezze paesaggistiche, all'inno al mondo arabo e al diritto di tutti di difendere la propria cultura.
Il 1992 esce il suo primo cd, Albaria, insieme al mensile “Tournée”. Dopo un'intensa attività concertistica, nel 1995 arriva il secondo lavoro discografico dal titolo Serafino (River Record), cd che contiene il singolo Mina Vagante, di gran successo sulle emittenti radiofoniche.
E' in questi anni che avviene uno degli episodi più importanti per la vita di Serafino: l'incontro con Mimmo Ferrante, giovane disabile affetto da una gravissima forma di distrofia muscolare. Grazie alle sua conoscenza, il cantautore si avvicina alle problematiche dei disabili. .
Da questo momento Serafino porta avanti numerose iniziative a favore dei disabili, tra cui “Provare per credere”, una serie di giornate, organizzate in via Dante a Milano, durante le quali un gruppo di volontari invogliava i passanti a provare la sensazione di girare la città in carrozzella. Provare per credere (Good Idea – 1997) diventa poi un cd nel quale il cantautore fa un omaggio a Mimmo Ferrante, scomparso a dicembre del 1996. Al cd collaborano Franca Rame, Paolo Rossi, Claudio Bisio e Pino Scotto, protagonisti delle parti recitate del lavoro. Per sostenere l'Associazione presieduta da Ferrante “Milano per tutti”, impegnata nel trasporto gratuito dei disabili, Serafino si esibisce all'interno dello spettacolo “Il Circo” di Paolo Rossi e apre il musical “Jesus Christ Superstar” al Teatro Smeraldo di Milano. Ancora impegnato nel sociale, il 28 gennaio del 1998, Serafino si esibisce al Palavobis di Milano chiudendo una settimana di celebrazioni in onore di Mahatma Ghandi.
Un altro importante incontro dell'artista è Roberto Baggio. Tra i due si crea subito un gran feeling tanto da permettere a Serafino di godere di una parte reppata dal calciatore nel singolo Chi mi accompagna? (RTI – 1999), colonna sonora della campagna di sensibilizzazione promossa dall'Anfass per la revisione di una legge che non consente, a soggetti affetti da gravi disturbi psichici, il diritto dell'accompagnamento. Nel 2000 Serafino è uno degli ospiti del “Sanremo Rock Festival” e affianca Maurizio Mosca in “Casa Mosca” su Antenna 3 proponendo la sua musica con performance dal vivo in versione acustica.
Il terzo incontro importante per la vita artistica di Serafino è con Bedy Moratti. La voce recitante dell'attrice è presente nel brano Cerco spiegazioni, contenuto nel cd in uscita in autunno. Il pezzo racconta della perdita prematura del padre. E' il cantante a parlare in prima persona, mentre Bedy gli risponde con voce calda e rasserenante e la chitarra di Bruno Marrazzo sottolinea il dolore.
Nel 2001 Serafino intraprende un rapporto di collaborazione con Tullio De Piscopo che ne apprezza la versatilità e il talento. I due scrivono anche insieme un brano che il musicista partenopeo inserirà nella sua prossima produzione. Per informazioni: www.serafino.it

La formazione:
Serafino – voce e chitarra
Fabrizio La Fauci – batteria
Franco Marino – basso
Antonio Testa - percussioni
Alfredo Biondo - piano
Simone Chiappetta - chitarra
Susana Beatriz Alvear – Cori

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