Nel mese di gennaio tornerà Garbo, con un nuovo disco intitolato “Blu”, che esce a vent'anni di distanza dal suo esordio discografico con l'album “A Berlino va bene” e a tre dall'ultimo lavoro “Grandi giorni”.
I nuovi brani sono stati tutti prodotti dallo stesso Garbo, che ne è anche l'autore tranne che per un pezzo, “Migliaia di rose”, scritto con Luca Urbani dei Soerba.
Interamente suonato da Garbo (nome d'arte di Renato Abbate) insieme a tre giovani musicisti, il disco, che sarà pubblicato dall'etichetta Mescal, avrà proprio nel colore blu il denominatore comune dei testi e delle atmosfere musicali, con brani prevalentemente notturni e in linea con la cifra stilistica del musicista, ma particolarmente attenti alle nuove sonorità.
I nuovi brani sono stati tutti prodotti dallo stesso Garbo, che ne è anche l'autore tranne che per un pezzo, “Migliaia di rose”, scritto con Luca Urbani dei Soerba.
Interamente suonato da Garbo (nome d'arte di Renato Abbate) insieme a tre giovani musicisti, il disco, che sarà pubblicato dall'etichetta Mescal, avrà proprio nel colore blu il denominatore comune dei testi e delle atmosfere musicali, con brani prevalentemente notturni e in linea con la cifra stilistica del musicista, ma particolarmente attenti alle nuove sonorità.