Addio a Lucio Dalla

Addio a Lucio Dalla

Lucio Dalla è morto a causa di un infarto che l'ha colpito durante il suo tour europeo: il cantante, sessantotto anni (sessantanove il prossimo 4 marzo), ancora fresco dell'esibizione al festival di Sanremo con Pierdavide Carone, è stato colpito da un malore a Montreux, in Svizzera. Stando alle prime agenzie, l'artista ieri sera era in ottime condizione di salute, e avrebbe salutato il suo staff, dopo la sua esibizione e prima di andare a letto, in ottima forma. "Nessun avvisaglia, stava bene", hanno affermato i collaboratori che lo stavano seguendo durante questa tournée: "Stamattina si è svegliato, ha fatto colazione e un paio di telefonate, poi improvvisamente ha avuto un malore". "Era in ottima forma e si è messo a scherzare col pubblico in francese", ha ricordato il direttore della stagione culturale di Montreux, Pascal Pellegrino: "Tutto è andato per il meglio, ha persino parlato con i fan prima di ritirarsi in albergo. L'unico segno di un possibile affaticamento, ma lo dico a posteriori, è che il concerto avrebbe dovuto svolgersi senza interruzioni: poi il suo staff ha chiesto che si facesse una pausa". "L'ho sentito ieri sera", ha dichiarato all'agenzia ANSA Roberto Serra, bolognese amico storico di Lucio Dalla e fotoreporter di professione: "Non è possibile, mi ha telefonato ieri sera, stava benissimo, ed era felice, tranquillo, divertito e in pace con se stesso".
La serie di eventi oltreconfine era partita appena qualche giorno fa, il 27 febbraio, da Lucerna, e avrebbe toccato poi Belgio, Francia, Austria, Lussemburgo e Germania.

Immediata è stata la reazione del mondo artistico e istituzionale tricolore. "E' un dolore grandissimo", ha commentato l'amico regista Carlo Verdone: "Mi aveva chiamato qualche tempo fa per presentare il suo libro, ma fui costretto a rinunciare...", al quale ha fatto eco la società del Bologna Calcio - del quale l'artista era tifoso - che sul proprio sito Web ha postato: "Un grande amico e tifoso rossoblù, un bolognese vero, uno dei più grandi artisti che l'Italia abbia mai avuto". Ron e Francesco De Gregori, due dei suoi più grandi amici e colleghi più stretti, hanno preferito non rilasciare dichiarazioni. "Oh no dai no... non ci posso credere dai... davvero non posso crederci", è stato il tweet di Jovanotti, ai quali hanno fatto eco quelli di J-Ax ("R.I.P. Lucio Dalla. Sono senza parole"), Laura Pausini ("Non posso pensare che la notizia della scomparsa di Lucio Dalla sia vera"), Giorgia ("Ciao caro Lucio"), Eros Ramazzotti ("Ciao grande Lucio"), Fiorella Mannoia ("Siamo tutti un po' più soli") e Dente (con un laconico "Merda").


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