Sanremo 2012, categoria Giovani: parla Alessandro Casillo

Sanremo 2012, categoria Giovani: parla Alessandro Casillo

Alessandro Casillo possiede tutta la semplicità e la freschezza di un ragazzo che, a quindici anni, si ritrova ed essere "catapultato" nella magia del Festival di Sanremo. Classe 1996, Alessandro esordisce nel mondo della musica grazie al programma televisivo "Io canto", condotto da Gerry Scotti su Canale Cinque, facendo parte prima della boy band "Gimme Five", poi cantando da solista. Raggiungiamo Casillo proprio mentre si sta recando a Roma per provare, insieme agli altri ragazzi della categoria "Giovani", il brano "E' vero", che porterà sul palco dell'Ariston. Iniziamo la nostra chiacchierata domandando al giovane artista quali siano le sue emozioni, ora che la manifestazione sanremese è quasi alle porte: "Ho scoperto di essere stato selezionato per la categoria 'Giovani' guardando in tv lo speciale trasmesso dalla Rai, nel quale venivano annunciati i ragazzi che sarebbero andati all'Ariston. Ero a casa con la mia famiglia e gli amici, è stata una grande gioia per tutti noi, una vera festa. Il pensiero di cantare a Sanremo mi emoziona e mi agita allo stesso tempo. Il festival è un mito, è un passo molto importante, un'esperienza davvero grande per chi vuole intraprendere la carriera di cantante. Sono davvero felice ed miei genitori sono molto orgogliosi di me, è un periodo davvero bellissimo", afferma il cantante. Per Alessandro, la passione per la musica nasce da bambino, come ci racconta lui stesso: "In casa mia non ha mai cantato ne suonato mai nessuno. Ho sempre avuto la passione per la musica sin da piccolo. Canticchiavo in cameretta o sotto la doccia. Poi, spinto da mia mamma, ho iniziato a prendere lezioni di canto e così è nato tutto. Mio fratello, successivamente, ha mandato, a mia insaputa, un provino ad 'Io canto', e sono stato chiamato per farne un secondo. Inizialmente non ci volevo andare, poi ho cambiato idea: ho preso parte al programma ed è stata un'esperienza bellissima. Ho vissuto momenti che mi hanno regalato grandissima gioia e ho potuto coltivare tante amicizie. E' stato davvero meraviglioso. Ai provini mi sono presentato come solista, ma sono entrato a far parte dei 'Gimme Five' inizialmente. Mi sono trovato molto bene con gli altri ragazzi e, nel corso della trasmissione, ci è stata data la possibilità di cantare da soli. Mi sono sentito a mio agio in entrambe le situazioni, diciamo che come solista mi ci sono ritrovato e mi piace", prosegue Casillo. Il giovane interprete porterà al Festival di Sanremo "E' vero", canzone che narra di un amore giovanile: "Il brano che canterò al Festival è stato scritto ed arrangiato da Matteo ed Emiliano Bassi. Ho lavorato con loro per capire quale storia potesse essere protagonista del pezzo. 'E' vero' parla di un amore che sta per nascere e dell'indecisione di un ragazzo della mia età nei confronti dell'evoluzione del sentimento. E' come quando si sa di provare qualcosa, ma non si riesce bene a capire cosa sia. C'è confusione ma anche grande emozione. Il testo, infatti, recita: 'è vero, è vero, è vero che sono confuso ma è anche vero che allo stesso tempo tu ci sei'. La storia cantata nel pezzo racconta di un amore vissuto per la prima volta, che sta per nascere, una situazione in cui tanti miei coetanei possono ritrovarsi", dice il cantante. "Il Festival è una vetrina molto importante e la conduzione di Gianni Morandi, un vero mito della canzone italiana, è il massimo"- prosegue Ale -"Rimanendo in tema di miti musicali, tra i miei artisti preferiti ci sono di sicuro Raf, James Blunt e Laura Pausini, con la quale non mi sarebbe dispiaciuto duettare se avessi potuto portare un ospite a Sanremo. L'ho vista in corcerto a Milano ed è pazzesca. Spero davvero che la mia partecipazione al Festival mi porti a fare qualcosa di grande in futuro e che possa essere una bella esperienza, un bel momento da condividere anche con gli altri ragazzi che parteciperanno con me alla manifestazione. Se poi il risultato di questa avventura è positivo, sono contentissimo, ma se non andasse bene, io ci ho provato con tutte le mie forze. Arrivare all'Ariston a quindici anni è già un grande traguardo". Prima di congedare Alessandro e lasciarlo alle prove, gli chiediamo cosa sogna per il suo futuro: "I primi di febbraio uscirà il mio nuovo album, prodotto dai fratelli Bassi, che conterrà la cover dei Baltimora, 'Tarzan boy', e ci sarà anche l'occasione di sentirmi dal vivo dopo Sanremo. Per il futuro prossimo non ho ancora le idee ben precise, ho già vissuto tante belle esperienze e sto vivendo tutt'ora un grande sogno. Di certo, continuerò gli studi: sarà scontato ma la scuola è importante", conclude l'artista.

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