NEWS   |   Italia / 20/12/2000

Articolo 31 a San Vittore: 'Il concerto più importante della nostra carriera'

Articolo 31 a San Vittore: 'Il concerto più importante della nostra carriera'
I detenuti rinchiusi nel carcere milanese di San Vittore hanno ricevuto degli auguri molto particolari in occasione delle festività natalizie. Mercoledì 20 dicembre, infatti, gli Articolo 31 si sono esibiti in due concerti distinti, uno nel reparto maschile e uno nel reparto femminile. L’iniziativa, proposta dagli stessi Articolo 31 e dalla Best Sound/Spaghetti Funk, è stata possibile grazie all’interessamento dell’Associazione Solidarietà 2000 (rappresentata dalla presidente Daniela Santanchè), dal personale e dal direttore dell’istituto penitenziario dott. Luigi Pagano. “Evasioni di Natale” era l’ironico titolo del concerto.
“Sentivamo l’esigenza di fare questa cosa - ha detto J. Ax prima dell’esibizione - perchè siamo di Milano e di storie che hanno a che fare con questo posto ne abbiamo sentite e vissute tante, visto che veniamo da posti come Garbagnate e Cologno Monzese. Ho avuto un amico che per un breve periodo è stato a San Vittore (ma durante il concerto scoprirà di averne attualmente parecchi) e mi ha detto che l’unico momento in cui si sentiva fuori dal carcere era quando ascoltava la cassetta che gli avevo lasciato. Abbiamo saputo che c’era la possibilità e abbiamo deciso di portare qui la nostra musica per estendere a tutte le persone rinchiuse qua dentro ciò che sentiva il mio amico quando ascoltava il nostro disco. Inoltre qualche tempo fa vidi in tv un documentario sulle carceri e notai che un detenuto intervistato, inquadrato di spalle, indossava una felpa con il logo degli Articolo 31. A quel punto non potevamo più restare indifferenti al problema!”.
Il concerto per i detenuti maschi si è tenuto sotto la cupola dove convergono i sei raggi in cui sono situate le celle, nell’atrio in cui vengono celebrate le messe. I detenuti sono stati fatti confluire gradualmente durante la mezz’ora precedente il concerto, che è iniziato alle 14,30, e si sono visti lo show da dietro i cancelli di accesso ai raggi. Dopo aver distribuito foto autografate e audio cassette appositamente realizzatte ai reclusi, gli Articolo 31 hanno iniziato un’esibizione di 40 minuti dicendo: “A volte la vita ci separa e ci manda ognuno dalla sua parte, ma basta guardardarci negli occhi per capire che veniamo tutti dallo stesso posto!”. Dopo l’inizio con il nuovo singolo “Volume”, il gruppo ha eseguito “Guapa loca”, “Domani”, “Così e cosà”, “Fatti un giro” e “Tranqi funky”, per concludere con un brano non previsto in scaletta ma richiesto e cantato a gran voce dal pubblico dietro le sbarre: l’antiproibizionista “Maria”. “Credo che questo sia il concerto più importante della nostra carriera” ha detto un J. Ax visibilmente emozionato al pubblico del carcere a conclusione dello show.
“Abbiamo percepito vibrazioni diverse dal solito – ci hanno confidato gli Articolo 31 durante l’intervallo fra le due esibizioni -. Negli ultimi giorni eravamo piuttosto agitati perchè consideriamo quello di oggi un impegno molto importante, che va oltre i riconoscimenti e oltre le vendite dei dischi. Se qualcuno dovesse chiedeerci il motivo per cui facciamo musica da tanti anni potrebbe essere riassunto da questa giornata. Abbiamo fatto un bel pieno di ispirazione, di emozione e di energia.”
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