A Los Angeles sono iniziate le selezioni relative ai giurati che presenzieranno al processo per la morte di Michael Jackson e che vede come solo imputato Conrad Murray. Michael Pastor, il giudice della Superior Court della città californiana, ha ricordato che l'inizio del dibattimento è fissato per il 9 maggio e che, a suo avviso, si può guardare al prossimo 1° luglio come data della fine del processo. Si suppone che gli avvocati di Murray tenteranno di dimostrare che il King of Pop, nel giugno 2009, si iniettò da solo la dose fatale del potente anestetico che lo portò alla morte. Pastor e gli avvocati di entrambe le parti in causa devono selezionare dodici giurati dalle centosessanta persone che si sono presentate. Ad ognuno dei candidati è stato fornito un questionario da 27 pagine il cui contenuto non è stato divulgato. Il giudice vuole portare da centosessanta a cento il numero dei possibili giurati per il 4 maggio. Rockol ha riferito ieri che documenti ottenuti da fonti USA rivelano che Murray sta cercando di alleggerire la propria posizione scaricando una rilevante parte della "colpa" sul dermatologo Arnold Klein. Del Dr. Klein si parlò diffusamente nelle settimane seguenti la tragica scomparsa del King of Pop, ma da mesi viene poco citato. Murray, imputato per omicidio colposo, nelle carte accusa Klein, dermatologo del cantante; si parla delle ripetute somministrazioni di Demerol e Midazolam che avrebbero reso Jacko di fatto dipendente dai potenti medicinali. In particolare, Klein avrebbe iniettato il Demerol al cantante in ben 51 occasioni nei 3 mesi prima della scomparsa.