‘Nel mio passato droga e alcool’, dice Nek; nel suo futuro invece un disco di platino

‘Nel mio passato droga e alcool’, dice Nek; nel suo futuro invece un disco di platino
Il 9 luglio Nek riceverà dalla IFPI il disco di platino per aver venduto più di un milione di copie in Europa. Con un biglietto da visita così, (e vi facciamo grazia di quanto sta vendendo in America Latina), Filippo da Sassuolo può anche permettersi di parlare in terza persona come Maradona. L’uscita del suo nuovo album “In due” è l’occasione per presentarsi alla stampa con maggiore completezza rispetto alle etichette che l’autore di “Laura non c’è” si porta dietro da quando apparve sul palco di Sanremo con la canzone antiaborto “In te”. Tra le etichette in particolare c’è quella di cantante per teen-agers.
“Cerco di vivere questo personaggio, sapendo che l’immagine è comunicazione. Se il taglio di capelli di Nek diventa una moda, è positivo; non posso pretendere che tutti mi considerino solo come musicista; resta il fatto che se l’immagine arriva prima, quello che rimane, dopo, è la musica”. E il nuovo disco dovrebbe definirlo abbastanza bene come musicista, visto che è stato registrato in presa pressochè diretta, con pochi fronzoli e nove pezzi in cui lo stesso Nek suona il basso. Un po’ come il suo idolo e modello Sting. “Da quando avevo 8 anni ascoltavo il disco dei Police, “Zenera Mondera”...
i giornalisti insorgono, ma lui precisa: “Un mio amico di colore mi ha spiegato che è la giusta pronuncia di “Zenyatta Mondatta”, e che significa “Senza una lira”.
Ora Nek si prepara a giocarsi le carte necessarie a diventare una grande star internazionale: da ottobre fino all’estate, la sua attività promozionale (tour compreso) si dividerà tra Italia, Europa e Sudamerica. Quando gli si chiede del film “Laura non c’è”, invece, risponde: “Non è andato benissimo, ma neanche malissimo. Quanto alla mia partecipazione, ero spaventatissimo, perché non è il mio mondo. Però Nek ha avuto la possibilità di lavorare a una colonna sonora, che è una strada che merita considerazione”.
Il futuro sembra roseo, insomma, mentre dal passato affiora qualche ombra insospettata. “Ho fatto esperienze con droga e alcool, ma ho saputo fermarmi, grazie alla mia famiglia”, rivela. E per quanto riguarda l’interrogativo più pressante per le ammiratrici, Nek continua a definirsi “single”. “Troppa frenesia, nella mia vita di musicista. Ci vuole una santa. Ma spero di trovarla”.
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