Blondie, causa alla EMI

Blondie, causa alla EMI
La EMI verrà portata in tribunale dai Blondie. Il gruppo di Debbie Harry ha avviato una causa riguardante le royalties dei vecchi album, pubblicati dalla Chrysalis dal 1977 al 1982. Le percentuali sui diritti d’autore delle ristampe, rinegoziate nel 1996 con la EMI - che ha distribuito il vecchio catalogo dei Blondie in America - non sarebbero state rispettate. In un comunicato diramato dal quartier generale della nuova etichetta, la Beyond Records, la cantante ha affermato: «Siamo stati costretti a chiedere i danni perché la EMI non ha onorato il contratto, che peraltro contiene clausole particolarmente inique nei nostri confronti. Soprattutto se si pensa agli introiti che la band ha significato e continua a significare per la EMI. La realtà di quanto un artista realmente guadagna dal suo lavoro è estremamente degradante. La sua creazione è ripetutamente manipolata, riconfezionata e messa sul mercato, e l’artista raramente ne guadagna qualcosa. Nella nostra situazione, vorremmo perlomeno che la EMI mantenesse le sue promesse».
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