Catatonia, quattro chiacchiere con Cerys

Da almeno un anno, i giornali inglesi non parlano che di lei: Cerys Matthews, cantante dei Catatonia, eroina del Galles e più in generale emblema della "ragazza del popolo" britannica contrapposta alle bambole di plastica Spice. «Le trovo terribili e straordinarie insieme», spiega Cerys, ragazza graziosa ma non spettacolare - incredibile come il potere delle immagini e dei media possa trasformare quasi chiunque in un'icona. Lei fa spallucce: «Come tutti, sono drogata di giornalacci e non riesco a stare senza sapere come spendono i loro soldi Posh e il suo fidanzato. Del resto, anch'io, da quando ho capito che la stampa inglese si interessa solo di stronzate, gliene dò quante ne vuole», ammette sorridendo. «D'altra parte, parlare di musica sui giornali è molto più complicato. Così mi chiedono cos'è la cosa più stupida che ho fatto da ubriaca eccetera. Io chiacchiero. E ovviamente passo per una scema. Meno male che la gente sentendo i testi delle canzoni si può fare di noi un'idea migliore. In effetti penso che la cosa che ci caratterizza siano proprio i testi. Mentre per quanto riguarda il genere musicale, fanno fatica a catalogarci. Oggi è tutto r'n'b, hip-hop, adult rock... Vorrebbero trovarci una categoria appropriata nella quale confinarci, come succede in America. Noi siamo pop. E' quello che vogliamo».
Peraltro, una cosa bisogna sottolineare a proposito del quintetto gallese: il suo straordinario tempismo. Dopo aver pubblicato "Mulder & Scully" agli albori della febbre di "X-Files", hanno inciso un singolo ("Dead from the waist down") in cui si incita a fare l'amore nei fienili e non la guerra. Che è uscito proprio in questo periodo. «Che coincidenza, quasi spaventosa. Il partito laburista... Finora Blair e gli Oasis si erano limitati ad uccidere il brit-pop, ora siamo passati a danni peggiori».
Appena pubblicato l'album "Equally cursed and blessed", Cerys e soci stanno già pensando al tour estivo, che li vedrà tra l'altro supporter dei R.E.M. in alcune date - «E dei Rolling Stones in Olanda! Wow!» esulta la cantante. Tuttavia, il personaggio con cui il gruppo troverebbe più stimolante collaborare, fatto salvo il rispetto per i Suede e l'odio per gli Oasis, è Dr. Dre. «Ci piace come ha lavorato con Snoop Doggy... Snoopy Dog, Dogg Snoopy... come cavolo si chiama».
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