Il diavolo non è venuto, ha mandato Brian Warner. Marilyn Manson, come è noto ai più, si trasforma in anticristo - e superstar - solo sul palco, in disco, in video. Ma quando gli affari lo richiedono, è il paziente signor Warner (alto, capelli tinti color fuoco, abito e occhiali di plastica verde) a presentarsi alla conferenza stampa italiana per rispondere alle a volte irrispettose domande dei giornalisti italiani. Gente che non ha "Simpathy for the devil", né per nessun altro...
Ecco la cronaca dell'incontro di Marilyn Manson con la stampa - (ne consegue, evidentemente, che la maggior parte delle domande poste non proviene da Rockol).
...Il video di "The dope show" sembra ispirato al film "L'uomo che cadde sulla terra, con David Bowie. E' così?
"Il nuovo album è molto influenzato da David Bowie, Queen e T-Rex. Sia nella ritmica che nella rappresentazione, ho tenuto presente queste icone degli anni '70. L'immagine risultante, che è quella della copertina dell'album e del video, vuole esprimere come l'alienazione che porta a diventare esseri indefinibili".
Come mai il glam-rock?
"Il rock in America è morto da dieci anni. Io ho cercato di resuscitarlo con questo album, attingendo a una parte importante del suo passato".
Il risultato è un disco molto più abbordabile di "Antichrist superstar".
"Antichrist superstar è stata la cronaca di una trasformazione, richiedeva la chiusura nei riguardi di tutte le emozioni, per affrontare la realtà fisica del dolore. Cercavo di diventare qualcosa che superasse l'umano. Mechanical animals è il risultato di quella trasformazione. Il disco parla di me che provo delle sensazioni, mi confronto con i sentimenti che mi circondano. Parla del dolore di essere un essere umano".
Parli spesso di automutilazioni... Sulla tua biografia se ne parla con molti particolari. Ed è evidente che sei un personaggio che si è spinto oltre ciò che hanno fatto molte rockstar. Cosa c'è dietro tutto questo?
"Se non vai fino in fondo non puoi sapere davvero chi sei. Se non avessi portato le cose agli estremi non sarei quello che sono oggi. Nel passato il dolore fisico ha sostituito le emozioni, la paura e il dolore di essere umano. Affrontare queste ultime è una sfida ancora più forte".
Sostieni di avere 450 cicatrici... Ce n'è qualcuna cui tu tieni particolarmente, perché legata a un atto particolarmente importante?
"Ognuna ricorda tutto quello che ho passato per trasformarmi in quello che sono".
C'è un senatore del Connecticut che ha detto che siete il gruppo più marcio mai uscito dal rock. E' un repubblicano.
Nella tua biografia hai scritto: "I pompini non contano, sono come le strette di mano e gli autografi". Quindi sei un democratico...
(sorride): "Coerentemente, penso che quanto accaduto alla Casa Bianca sia una cosa da nulla. Ma sul sigaro non saprei cosa dire".
La tua immagine è debordante, e non sappiamo più cosa fa il resto del gruppo. C'è ancora? Cosa fa? Influisce sulle decisioni?
"Come band questo album ci ha uniti molto. E' una specie di inizio".
Ti piace il cinema dell'orrore?
"Non particolarmente. Mi piacciono Fellini, Jodorowsky, Kubrick, Lynch. Il mio preferito è "La montagna sacra" di Jodorowsky. Fare l'attore non mi interessa. Forse potrei fare un film porno con Monica Lewinsky".
E quali sono i tuoi libri preferiti?
"Gli ultimi libri che ho letto sono "Il mondo nuovo", di Huxley, Philip Dick, e "Io, robot", di Asimov.
I testi del tuo ultimo album sembrano un po' più Marilyn e un po' meno Manson.
"Ho cercato di trovare un equilibrio in questo disco tra gli estremi della fama, di Hollywood, dell'alienazione. E quindi probabilmente ho finito per far emergere maggiormente il lato Marilyn. Ma sono ancora convinto di quanto espresso in Antichrist Superstar. Semplicemente non avevo bisogno di ripetere quanto avevo già detto. E' il risultato di una sorta di omega di Antichrist Superstar" (testuale, N.d.R.).
I due dischi sono molto diversi...
"In Antichrist Superstar la musica era fredda e insensibile, rifletteva la mia disumanizzazione, la mia aspirazione a non essere più umano. Mechanical Animals ha più pelle e nervi per mostrare quella trasformazione, ed esprime un approccio al mondo partendo dai sentimenti, mentre Antichrist superstar esprimeva un punto di vista religioso. E in quanto tale aveva anche una responsabilità nei confronti del buonsenso comune: mi sono fatto carico di prendere le mie paure e sconfiggerle facendo come gente come M...(...? N.d.R. chiedo scusa, ma non ho afferrato il nome), gente come Alistair Crowley che ha il coraggio di sovvertire quello che è popolare.
Sei ancora un satanista?
"Quello che penso sull'occultismo è spiegato sulla mia biografia. Molti mi hanno equivocato come adoratore del diavolo. Sono interessato all'argomento così come a molte diverse forme di pensiero. Io credo nella filosofia di Alistair Crowley, nel "Fai quello che vuoi". E' una filosofia antica. Forse la sua versione moderna è: "Fate quello che volete senza sporcare i vestiti".
Per tutti i tuoi problemi, hai mai pensato ad andare da un'analista?
"Ci ho pensato. Ma penso che i problemi si debbano risolvere da soli. E penso che un'analista mi avrebbe detto: lei ha troppe personalità - e avrebbe cercato di individuare quella che secondo lui era la mia vera personalità. Invece a me piace tenermele tutte".
Il disco era molto atteso, grazie anche alla eco di "Antichrist superstar". Il gruppo ha sentito molta pressione?
"No. E comunque, la pressione è tutta su di me. Ma sono un artista e sono tenuto a subirla".
E' vero che Billy Corgan degli Smashing Pumpkins ha collaborato alla realizzazione del disco?
"Billy è un amico, ma non ha collaborato in alcun modo al disco, anche se mi avrebbe fatto piacere. Non ce ne sarebbe stata la possibilità: era troppo impegnato con Courtney Love. Abbiamo preparato il disco nella mia casa di Los Angeles. E' tutta dipinta di bianco, volevamo avere questo bianco allucinante in testa mentre suonavamo. Alla fine il produttore ha solo dovuto dare qualche tocco, era già tutto come lo volevamo".
In cos'è che trovi Dio?
"In me stesso. C'è stato un tempo in cui mi sono messo al livello di Cristo e ho analizzato la religione. Ora trovo Dio in quello che viene espresso a livello di sentimenti, di emozioni".
In "The dope show" canti: ti amano quando stai sulle copertine, quando non ci sei ameranno qualcun altro. Stare sulle copertine è come te lo immaginavi? E hai pensato a quando sulle copertine non ci sarai più?
"The dope show è uno sguardo sarcastico al mondo di Hollywood e al rock. E posso farlo perché capita che io SIA sulle copertine, in questo periodo. E se un giorno non ci fossi più, con lo stesso sarcasmo potrò riderne".
A tu per tu con l'Anticristo Superstar: 'Il rock in America è morto da dieci anni!!', è il suo tranquillizzante esordio...
Il diavolo non è venuto, ha mandato Brian Warner. Marilyn Manson, come è noto ai più, si trasforma in anticristo - e superstar - solo sul palco, in disco, in video. Ma quando gli affari lo richiedono, è il paziente signor Warner (alto, capelli tinti color fuoco, abito e occhiali di plastica verde) a presentarsi alla conferenza stampa italiana per rispondere alle a volte irrispettose domande dei giornalisti italiani. Gente che non ha "Simpathy for the devil", né per nessun altro...
Ecco la cronaca dell'incontro di Marilyn Manson con la stampa - (ne consegue, evidentemente, che la maggior parte delle domande poste non proviene da Rockol).
...Il video di "The dope show" sembra ispirato al film "L'uomo che cadde sulla terra, con David Bowie. E' così?
"Il nuovo album è molto influenzato da David Bowie, Queen e T-Rex. Sia nella ritmica che nella rappresentazione, ho tenuto presente queste icone degli anni '70. L'immagine risultante, che è quella della copertina dell'album e del video, vuole esprimere come l'alienazione che porta a diventare esseri indefinibili".
Come mai il glam-rock?
"Il rock in America è morto da dieci anni. Io ho cercato di resuscitarlo con questo album, attingendo a una parte importante del suo passato".
Il risultato è un disco molto più abbordabile di "Antichrist superstar".
"Antichrist superstar è stata la cronaca di una trasformazione, richiedeva la chiusura nei riguardi di tutte le emozioni, per affrontare la realtà fisica del dolore. Cercavo di diventare qualcosa che superasse l'umano. Mechanical animals è il risultato di quella trasformazione. Il disco parla di me che provo delle sensazioni, mi confronto con i sentimenti che mi circondano. Parla del dolore di essere un essere umano".
Parli spesso di automutilazioni... Sulla tua biografia se ne parla con molti particolari. Ed è evidente che sei un personaggio che si è spinto oltre ciò che hanno fatto molte rockstar. Cosa c'è dietro tutto questo?
"Se non vai fino in fondo non puoi sapere davvero chi sei. Se non avessi portato le cose agli estremi non sarei quello che sono oggi. Nel passato il dolore fisico ha sostituito le emozioni, la paura e il dolore di essere umano. Affrontare queste ultime è una sfida ancora più forte".
Sostieni di avere 450 cicatrici... Ce n'è qualcuna cui tu tieni particolarmente, perché legata a un atto particolarmente importante?
"Ognuna ricorda tutto quello che ho passato per trasformarmi in quello che sono".
C'è un senatore del Connecticut che ha detto che siete il gruppo più marcio mai uscito dal rock. E' un repubblicano.
Nella tua biografia hai scritto: "I pompini non contano, sono come le strette di mano e gli autografi". Quindi sei un democratico...
(sorride): "Coerentemente, penso che quanto accaduto alla Casa Bianca sia una cosa da nulla. Ma sul sigaro non saprei cosa dire".
La tua immagine è debordante, e non sappiamo più cosa fa il resto del gruppo. C'è ancora? Cosa fa? Influisce sulle decisioni?
"Come band questo album ci ha uniti molto. E' una specie di inizio".
Ti piace il cinema dell'orrore?
"Non particolarmente. Mi piacciono Fellini, Jodorowsky, Kubrick, Lynch. Il mio preferito è "La montagna sacra" di Jodorowsky. Fare l'attore non mi interessa. Forse potrei fare un film porno con Monica Lewinsky".
E quali sono i tuoi libri preferiti?
"Gli ultimi libri che ho letto sono "Il mondo nuovo", di Huxley, Philip Dick, e "Io, robot", di Asimov.
I testi del tuo ultimo album sembrano un po' più Marilyn e un po' meno Manson.
"Ho cercato di trovare un equilibrio in questo disco tra gli estremi della fama, di Hollywood, dell'alienazione. E quindi probabilmente ho finito per far emergere maggiormente il lato Marilyn. Ma sono ancora convinto di quanto espresso in Antichrist Superstar. Semplicemente non avevo bisogno di ripetere quanto avevo già detto. E' il risultato di una sorta di omega di Antichrist Superstar" (testuale, N.d.R.).
I due dischi sono molto diversi...
"In Antichrist Superstar la musica era fredda e insensibile, rifletteva la mia disumanizzazione, la mia aspirazione a non essere più umano. Mechanical Animals ha più pelle e nervi per mostrare quella trasformazione, ed esprime un approccio al mondo partendo dai sentimenti, mentre Antichrist superstar esprimeva un punto di vista religioso. E in quanto tale aveva anche una responsabilità nei confronti del buonsenso comune: mi sono fatto carico di prendere le mie paure e sconfiggerle facendo come gente come M...(...? N.d.R. chiedo scusa, ma non ho afferrato il nome), gente come Alistair Crowley che ha il coraggio di sovvertire quello che è popolare.
Sei ancora un satanista?
"Quello che penso sull'occultismo è spiegato sulla mia biografia. Molti mi hanno equivocato come adoratore del diavolo. Sono interessato all'argomento così come a molte diverse forme di pensiero. Io credo nella filosofia di Alistair Crowley, nel "Fai quello che vuoi". E' una filosofia antica. Forse la sua versione moderna è: "Fate quello che volete senza sporcare i vestiti".
Per tutti i tuoi problemi, hai mai pensato ad andare da un'analista?
"Ci ho pensato. Ma penso che i problemi si debbano risolvere da soli. E penso che un'analista mi avrebbe detto: lei ha troppe personalità - e avrebbe cercato di individuare quella che secondo lui era la mia vera personalità. Invece a me piace tenermele tutte".
Il disco era molto atteso, grazie anche alla eco di "Antichrist superstar". Il gruppo ha sentito molta pressione?
"No. E comunque, la pressione è tutta su di me. Ma sono un artista e sono tenuto a subirla".
E' vero che Billy Corgan degli Smashing Pumpkins ha collaborato alla realizzazione del disco?
"Billy è un amico, ma non ha collaborato in alcun modo al disco, anche se mi avrebbe fatto piacere. Non ce ne sarebbe stata la possibilità: era troppo impegnato con Courtney Love. Abbiamo preparato il disco nella mia casa di Los Angeles. E' tutta dipinta di bianco, volevamo avere questo bianco allucinante in testa mentre suonavamo. Alla fine il produttore ha solo dovuto dare qualche tocco, era già tutto come lo volevamo".
In cos'è che trovi Dio?
"In me stesso. C'è stato un tempo in cui mi sono messo al livello di Cristo e ho analizzato la religione. Ora trovo Dio in quello che viene espresso a livello di sentimenti, di emozioni".
In "The dope show" canti: ti amano quando stai sulle copertine, quando non ci sei ameranno qualcun altro. Stare sulle copertine è come te lo immaginavi? E hai pensato a quando sulle copertine non ci sarai più?
"The dope show è uno sguardo sarcastico al mondo di Hollywood e al rock. E posso farlo perché capita che io SIA sulle copertine, in questo periodo. E se un giorno non ci fossi più, con lo stesso sarcasmo potrò riderne".
© 2026 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini
Rockol
- Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
- Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
- Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
- Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
- È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.
Segnalazioni
Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.