Ma quale intervista! Chiamiamola conversazione a ruota libera, pausa sandwich con libertà despressione, confessione subito sconfessata, tanto con Vasco è inutile cercare di fare qualcosa di normale, gli fa già schifo soltanto la parola. E comunque poi quando deve parlare il Blasco non si tira indietro, anzi: ne leggerete delle belle anche qui, così come forse ne avrete già sentite... "Canzoni per me" è lo spunto, niente di più...il resto è Vasco!
Iniziamo partendo dal disco: di solito bisogna aspettare tanto tra un disco e laltro, quando si parla di Vasco. Qui invece sei uscito in corsa, quasi di sorpresa...
Esatto. Fai un disco, poi i concerti, poi tutti si fermano, si riposano e io? Io torno a casa e dopo un po che non faccio un cazzo mi annoio. Come la rockstar che sta nel castello e ci vive da sola.....come il pass di quando entri in discoteca che hai il Vip/vip/vip e a ogni barra corrisponde uno sbarramento. Alla fine entri nellultima sala e ci sei solo tu... "Canzoni per me" è figlio di un eccesso di creatività selvaggia: secondo me ho bisogno daffetto, mi sono sentito quasi abbandonato.... e di fatto sto già lavorando al prossimo disco!
Eh?!?
Sì, ho già quattro cinque pezzi, quindi quasi la metà del nuovo album. E già venuta fuori la canzone intorno alla quale sto scrivendo il prossimo album, quindi andiamo avanti. Dopotutto cè tutto un mondo bolognese, modenese, orgoglioso e fiero di essere stradaiolo piuttosto che parrocchiale. Poi artisticamente queste canzoni sono il contrappeso a Baglioni e Ramazzotti, mi viene da dire il contrario di Zucchero ma non centra niente...! Sono invece le canzoni per Pieraccioni, spero che ci faccia otto film e spero che mi metta nel film come interprete non principale... quasi quasi adesso lo chiamo per spiegargli tutto... Lui ha detto che le mie canzoni sono dei film e allora io gli ho scritto otto film!
Qui la chiacchierata si interrompe perché passa nella hall dellalbergo un collega del suo medico personale, che lo trova alle prese con un Club Sandwich di dimensioni rilevanti... a una simpatica sgridata seguono battutine e saluti...
Ma un film comunque lo faresti?
Sarebbe un esperienza interessante, se avesse un senso artistico sì... per ora mi hanno proposto dei film alla Ambra. Quelli non li farei. Il cinema è un altro mezzo despressione come la musica, io so usare la musica, dovrei trovare uno che usa bene i film. Pieraccioni è uno...
Ma lesperienza con Polanski (il regista ha diretto il video de "Gli angeli", ndr) ti ha lasciato qualcosa...?
Lui è straordinario, è uno che ti arricchisce anche senza dire niente...mi ha insegnato a recitare, a fare le cose senza pensare a quello che fai. Mi ha detto "devi pensare al concetto e poi ti muovi come ti viene..." e poi mi ha insegnato unaltra cosa bellissima: quando eravamo a Cannes, mentre facevamo la passerella io camminavo velocemente perché sono sempre abituato a correre tra la gente. Lui mi ha chiamato e mi ha detto "Dove vai? Rallenta, vai piano, lascia che la gente possa godere della tua presenza....invece di sentirti un animale braccato, lascia che siano loro a godere". Beh, è un insegnamento di vita...
Perché questestate farai un concerto solo? Non ti diverti più sotto le 100 mila persone?
Mi posso permettere dei lussi artistici come questo... Mi piace lidea di un festival rock e allora magari punto soltanto su questo. Lidea è intelligente, è di De Luca, lautodromo è bellissimo e allora ho pensato: "Quasi quasi faccio questa scelta".... magari più date vogliono dire più soldi però tanto poi faccio comunque un sacco di cose. Altrimenti rischio di fare delle cazzate...
Ma giocarsi tutto in una data, comè?
Questo mi piace. Mi piace rischiare. Quando ho saputo che cerano i Verve, la Imbruglia, Anouk, mi sono detto "Allora ci sono anchio". Dopotutto non mi dicono di venire in moto e cantare "Una canzone per te": è un festival rock, io parteciperò per attirare gente lì, è vicino a casa mia...
Rileggendo la tua biografia, mi sono ricordato che qualche anno fa avevi detto di no ai Rolling Stones per fare il loro supporter in Italia: ma come ti era girata...?
Avevo mal di denti...! Davvero, mi giravano i coglioni a mille... la domanda arrivò dal manager che furbescamente mi voleva per riempire lo stadio perché gli Stones non vendevano i biglietti, allora li ho mandati a cacare...laccoppiata mi sarebbe piaciuta...anche unaltra volta si sarebbe potuta fare con Tina Turner, ma anche lì non successe niente...ho avuto varie vicissitudini, mi sono dedicato più alle femmine che ai concerti...
Continuano a chiederti opinioni sulla droga: cosa gli rispondi?
Che chi usa droghe pesanti andrebbe affidato a un medico: penso che sia meglio farsi le pere in casa piuttosto che fuori. Sono per la legalizzazione delle droghe leggere, perché per me è un discorso di civiltà, per me è come bere un bicchiere di vino. Poi è chiaro che labuso fa male come di tutto, però non si può criminalizzare una cosa in questo modo appoggiandosi allequivoco secondo cui da quel tipo di droga si passa poi alle droghe pesanti. Quella leggera andrebbe liberalizzata, e sarebbe un modo netto per distinguere il terreno in cui puoi giocare e quello in cui le cose si fanno pericolose. Molto più logico e molto più civile. La droga leggera è una cosa che non fa né bene né male, la droga pesante è pericolosa non bisogna utilizzarla. Soprattutto leroina. La droga, alla fine, va a comprarsi da sola, mentre tu pensi ancora di essere quello che ha la situazione sotto controllo... io so le differenze tra le droghe leggere e quelle pesanti. La cocaina, ad esempio, è un vizio. E proprio un vizio, per cui io la metterei in commercio e ci farei pagare sopra le tasse, così uno se la tira, se la paga, e la si usa come redditometro....
Cè stato qualche film che ha spiegato bene la situazione?
"Trainspotting", secondo me, spiega bene come stanno le cose. Altri film fanno confusione tra droga pesante e leggera. Invece è ora di fare chiarezza su tutto, togliere lipocrisia e non criminalizzare. Invece che correre dietro agli spinelli e ai ragazzini con gli spinelli, sarebbe ora di preoccuparsi delle cose serie, di quelli che non pagano le tasse.
Mi sembra che la tolleranza sia comunque la prima cosa che vuoi far arrivare ai tuoi fans...
Lo spero, perché per me è una delle grandi priorità, ormai le chiamo così. La prima sono io, poi i miei, poi noi, poi tutti. A quel punto cominci a capire il concetto di una famiglia e il suo perché, cominci a capire che la famiglia sei tu che hai un padre, hai un figlio. Io ora faccio il padre e dico a mio figlio cosa deve fare fino a quando non sarà lui a decidere da solo. Intanto fa quello che gli dico io, altrimenti è un casino.... servono delle regole, perché la libertà non è libertà e basta, ma va comunque concepita allinterno di una regola. la libertà più ampia possibile, ma allinterno di una regola, altrimenti non sei libero sei matto.... Ok alla rivoluzione, però la comunità è importante! Ho imparato che ci sono le tasse 10 anni fa perché prima non me laveva mai spiegato nessuno. Allinizio mi sono incazzato come una bestia, poi ho capito, e capisci che le tasse le paghi perché sei in una comunità.... poi puoi pretendere servizi migliori e tutto quello che vuoi, ma prima devi pagare le tasse, non è che sei un furbo se non le paghi, capisci? E un dovere nella comunità, che va rispettato, poi io non voglio però che sia tu a decidere se io mi devo mettere il casco o meno: pago le tasse, ho più di 18 anni, mi faccio i cazzi miei! Fino a 18 anni capisco che i ragazzi debbano essere tutelati: "stai attento, metti il casco", poi però dopo decidono loro come stare al mondo....
Sul Blasco, la tua fanzine, qualche hanno fa avevi lanciato una provocazione scrivendo "voglio morire in un incidente stradale"....
Sì. Avevo visto morire il mio manager in un anno per un tumore. Lo sapevamo tutti, compreso lui, che sarebbe successo. E stato terribile, così quello che provavo lho scritto dentro a "Gli angeli", e poi ho scritto quella cosa lì. Perché per me la libertà viene prima delluguaglianza.... in questo senso non concordo con il comunista Bertinottiano, per me si può essere uguali solo dopo....