
Classifiche dischi, classifiche musicali, music charts: perchè contano
Classifica FIMI, classifica Billboard, classifica uk, classifica radio: dove guardare e cosa consultare per tenersi aggiornati sui dischi più venduti e sulle canzoni più influenti? Perchè le classifiche musicali, dopo molti decenni, continuano a rappresentare una componente di base del mondo e dell'industria della musica e dell'intrattenimento?
Le classifiche musicali sono diventate molte cose tutte insieme oggi ma è evidente che, più ancora che delle pure statistiche riguardanti l'andamento commerciale e la fama di brani, album e artisti ascoltati e acquistati da fans e consumatori, rappresentano al contempo uno strumento di marketing e una forma a sè stante di cultura popolare. Sono un termometro e una medaglia al merito, sono un veicolo di promozione istantanea e trasversale, sono - estesa a sette giorni - quella forma di popolarità istantanea che Andy Warhol prevedeva che tutti avremmo assaporato per almeno 15 minuti in vita nostra.
INDICE:
Classifiche dischi e classifiche musicali: metodi e criteri
Classifiche musicali: gli aggiornamenti in tempo reale e le variazioni settimanali
Classifiche dischi e classifiche musicali: metodi e criteri
Tornando alla comprensione del significato e del peso delle classifiche musicali, tuttavia, resta fondamentale capire come nascono, come sono compilate, quali sono le metedologie e le finalità che le originano. Una classifica musicale consiste nell'ordinare una lista di brani secondo una graduatoria di popolarità nell'intervallo di tempo. I criteri utilizzati, però, possono essere molteplici, e si declinano a seconda dei formati (es. singoli o album), dei supporti presi in considerazione (es. CD, vinili, cassette, download, streams), delle piattaforme contemplate (es. radio o piattaforme di streaming), dei parametri di classificazione di riferimento (es. vendite o passaggi radio-televisivi), dall'oggetto (es. box office degli eventi dal vivo), della metodologia di raccolta e di analisi dei dati (dalle interviste alle metriche digitali disponibili in tempo reale grazie a dati e metadati nativi per ciascuna piattaforma e forma di media). Le classifiche possono inoltre essere dedicate a temi e a generi specifici.
Tipicamente l'unità di tempo di riferimento per le classifiche musicali è quella settimanale, che è la stessa della quale ci occupiamo su questi spazi, proponendovi sia una serie di link e fonti, sia un servizio di aggiornamento costante in forma di notizie dedicate alle novità registrate all'interno delle posizioni nelle varie charts ogni sette giorni, con segnalazione dei nuovi ingressi più significativi o singolari. Esistono, comunque, anche classifiche dedicate a periodi più lunghi: la classifica dei migliori pezzi rock del decennio ne è un esempio tipico.
La lunghezza della classifica per antonomasia, invece, è di dieci posizioni - le top ten sono infatti le charts più diffuse, a prescindere dai generi, dai media e dai periodi temporali presi in considerazione.
Le classifiche su Rockol
Rockol tratta le classifiche musicali in un'area specifica con aggiornamenti settimanali e produce anche una propria classifica basata sulle preferenze e indicazioni della redazione consultabile qui, ma pubblica anche un compendio di alcune delle charts più significative che includono:
- Top Ten UK album (Uk Charts)
- Top Ten USA album (Billboard)
- Top Ten Italia singoli (F.I.M.I.)
- Top Ten Italia album (F.I.M.I.)
- Top Ten Radio Airplay
Classifiche e polemiche
Con l'avvento della distribuzione digitale della musica, prima con i download e poi soprattutto con lo streaming, i metodi e i criteri di compilazione delle classifiche musicali sono mutati per adattarsi a una situazione nuova e in continua evoluzione. La misurabilità della popolarità e del successo di un brano - il cambiamento, infatti, impatta prevalentemente sulle singole canzoni - non poteva che prendere atto delle modalità di fruizione diverse che riguardavano ormai ampie fasce di consumatori, in primis le generazioni più giovani. La conseguenza è che oggi una top ten non necessariamente indica delle vendite o dei passaggi, ma un ibrido. Ma il peso del conteggio degli stream, la loro limitrofia con gli altri parametri non sempre giudicata calzante e l'influenza progressivamente maggiore delle playlist sulle piattaforme di streaming hanno acceso dibattiti sul senso e sulla 'correttezza' di molte classifiche contemporanee.
L'Economist, ad esempio, ha coperto la polemica con un articolo sul sovraccarico e la proliferazione di classifiche musicali disponibili, definendo 'insignificante' la loro eccessiva abbondanza.
La testata digitale britannica Consequence of Sound, in un articolo del 2019, suggerisce addirittura che è arrivato il momento di sbarazzarsi delle classifiche musicali, argomentando che "c'è troppa musica da tracciare e nessun modo affidabile per tracciare veramente quanta gente la sta ascoltando".
E nel novero delle controversie sul tema classifiche musicali non può mancare, purtroppo, un accenno al problema dei fake streams, affrontato da Rockol in un approfondimento di qualche tempo fa.
A conti fatti, tuttavia, anche queste polemiche testimoniano dell'importanza che l'industria, gli artisti e i fans attribuiscno alle classifiche musicali: per la prima rappresenta una metrica economica e un riferimento per la definizione delle quote di mercato, per i secondi è un indice di popolarità e uno strumento di visibilità, per i terzi è uno dei metodi di scoperta di nuova musica.
Classifiche musicali: gli aggiornamenti in tempo reale e le variazioni settimanali
Per rimanere aggiornati su tutto quanto riguarda le classifiche musicali e le loro variazioni, basta restare agganciati a questa pagina e consultare gli aggiornamenti automatici che vi proponiamo qui di seguito ogni settimana: