Biografia

Thomas Miller – il vero nome di Tom Verlaine – nasce il 13 dicembre 1949 a Morristown, nel New Jersey. Incomincia giovanissimo a dedicarsi agli studi di pianoforte, per poi interessarsi al sax - dopo aver ascoltato un disco di John Coltrane – e alla chitarra, strumento con cui inizia un lungo periodo di sperimentazione e di ricerca stilistica.
Nel 1968, assieme all’amico Richard Meyer (che diventa più tardi Richard Hell) si trasferisce a New York, città in cui i due, assieme al batterista Billy Ficca, formano i Neon Boys. A loro si aggiunge in un secondo tempo l’altro chitarrista Richard Lloyd e la band si ribattezza Television.
Il 1975 è l’anno del fondamentale singolo di debutto “Little Johnny jewel”, che proclama i Television - con Fred Smith al basso al posto di Hell - uno dei principali gruppi della scena underground newyorkese; tutto ciò grazie alla vocalità di Verlaine, ai testi tortuosi e al preciso lavoro ottenuto con le sonorità della chitarra. Nonostante questo, dopo soli due album, MARQUEE MOON del 1977 e ADVENTURE dell’anno successivo, i Television si sciolgono e Tom Verlaine incomincia la carriera solista.
Si riaffaccia sulla scena musicale nel 1979, con un album d’esordio che porta il suo nome e che contiene la canzone “Kingdom come”, poi interpretata anche da David Bowie. È invece di due anni più tardi il denso DREAMTIME che porta Verlaine alla definitiva consacrazione riuscendo a entrare nella classifica degli album americani più venduti. I lavori successivi – WORDS FROM THE FRONT del 1982 (considerato uno dei capisaldi del rock) e COVER del 1984 – attirano l’attenzione della stampa inglese e ciò fa sì che il musicista si trasferisca a Londra. Dopo tre anni di silenzio, Verlaine ritorna con FLASH LIGHT, probabilmente uno dei suoi dischi più riusciti. All’inizio degli anni Novanta esce THE WONDER, a cui fa seguito una breve reunion con i Television che porta ad un tour e a un disco omonimo. Nel 1993 – complice forse la mancata conferma del successo avuto vent’ani prima – il gruppo si scioglie nuovamente e Verlaine procede per la sua strada. Nel 1992 scrive il suo primo LP strumentale, WARM AND COOL, mentre due anni dopo è l’autore della colonna sonora del film “Love and a.45” . Nello stesso periodo incomincia la sua collaborazione decennale con PattI Smith (per la quale aveva già suonato nell’album di esordio), mentre nel 1997 lavora al secondo disco di Jeff Buckley: le sessioni verranno abortite, e alcuni brani vedranno la luce solo dopo dopo la morte del cantante. Il 2001 vede il ritorno dei Television che continuano – con altalenanti fortune – l’ avventura live.
Gli ultimi lavori da solista sono del 2006. Si tratta di SONGS AND THE OTHER THINGS e di AROUND, un altro album strumentale che rappresenta idealmente il seguito di WARM AND COOL. (01 gen 2008)