Biografia

Con la loro anarchica miscela di blues e incontenibile energia, gli Stooges vengono considerati precursori del punk e icone del garage rock. Eppure quando sono attivi, a cavallo fra la fine degli anni Sessanta e l’inizio dei Settanta, sono un gruppo per pochi cultori. Guidati da Iggy Pop (1947), si affacciano sulla scena di Detroit portando alle estreme conseguenze le provocazioni sceniche di Jim Morrison coi Doors, unite a testi scioccanti. Il cantante è affiancato dal bassista Dave Alexander (1947-1975) e dai fratelli Ron (1948-2009) e Scott Asheton (1949-2914), rispettivamente chitarrista e batterista. Messi sotto contratto dalla Elektra, vengono affidati alle cure di John Cale dei Velvet Underground che produce il primo, omonimo album del 1969. Pur contenendo futuri classici come “I wanna be your dog”, “1969” e “No fun”, il disco ottiene risultati commerciali modesti, un destino condiviso col successivo FUN HOUSE, il 33 giri di “T.V. Eye” e “Loose” alla cui incisione partecipa il sassofonista Steve Mackay (1949). Saranno entrambi ampiamente rivalutati.
Mentre le loro performance si risolvono spesso in un sublime caos, la loro vita va a pezzi, complice l’uso di eroina. La formazione si disgrega per poi ricompattarsi con l’ingresso di James Williamson (1949) alla chitarra e lo spostamento di Ron Asheton al basso, al posto del licenziato Alexander. Con questa line-up la band incide RAW POWER del 1973, significativamente attribuito a Iggy & The Stooges giacché la star conclamata del gruppo è Pop. Prodotto con David Bowie e caratterizzato da un sound grezzo e feroce, è considerato l’antesignano del punk che sarebbe esploso di lì a poco. Ma ormai la band è allo sbando, come testimonierà il live METALLIC KO (1976), e nel febbraio 1974 viene ufficializzato lo scioglimento.
Dopo trent’anni caratterizzati da dischi solisti che spaziano trasversalmente fra i generi musicali, nel 2003 Iggy Pop a sorpresa riunisce gli Stooges per alcuni concerti. Oramai la band ha assunto uno status leggendario. Con lui ci sono i fratelli Ron e Scott Asheton, superstiti della formazione originale, e l’ex Minuteman e fIREHOSE Mike Watt al basso. L’album SKULL RING esce a nome Iggy Pop, ma vede i fratelli Asheton impegnati in quattro brani. È l’antipasto della reunion degli Stooges anche in sala d’incisione: nel marzo 2007 esce THE WEIRDNESS, prodotto da Steve Albini, primo disco della band dal 1973. Segue una nuova serie di concerti. Nei primi mesi del 2009, dopo la tragica e improvvisa scomparsa del chitarrista Ron Asheton, Iggy annuncia la reunion di Iggy & The Stooges, la reincarnazione – anche se incompleta – della band che diede alle stampe l’album RAW POWER. Prima i concerti, poi l’album: READY TO DIE esce nel 2013 per l’etichetta blues Fat Possum. Seguono altri concerti. Quando il cantante annuncia di volere tornare in seno alla band solo nel 2015, Williamson annuncia un nuovo album senza di lui, con canzoni dell’epoca di RAW POWER interpretate da vari cantanti, da Mark Lanegan a Jello Biafra. Ogni progetto viene messo in forse dalla morte di Scott Asheton nel marzo 2014. (22 giu 2009)