Biografia

Nasce a Pola nel 1933, trascorre l’infanzia a Trieste e scopre la vocazione di cantante a dieci anni. Studia in collegio a Brindisi, poi torna a Venezia e svolge vari lavoretti saltuari, cantando intanto con amici le canzoni americane dell’epoca, e strimpellando la chitarra. Si classifica secondo a un concorso di voci nuove, poi inizia l’attività di cantante di balere, dancing e night club. Nel 1959 entra a far parte del complesso di Riccardo Rauchi, come cantante e contrabbasista (con l’orchestra incide, non accreditato, una mezza dozzina di dischi per l’etichetta La Voce del Padrone.
Decide di abbandonare il lavoro di cantante di night per tentare la carriera come solista. Tramite Mario Minasi, suo impresario di allora, nel 1960 firma un contratto come cantante con la Ricordi. Spinto da Nanni Ricordi inizia a scrivere canzoni (la prima è “Bolle di sapone”).
Nel 1962 segue Nanni Ricordi in RCA ed ottiene il suo più grande successo di vendite con “Io che amo solo te”. Sono di questi anni alcune delle sue canzoni più riuscite: “Aria di neve”, “Via Broletto”, “Viva Maddalena”, “Era d’estate”. Inizia una duratura collaborazione per i testi con Sergio Bardotti.
Nel 1965 lascia la RCA per passare alla Fonit Cetra. Nel 1966 partecipa per la prima volta al Festival di Sanremo con “Adesso sì”; nel 1967 è ancora al Festival con “Dove credi di andare”; nel 1968 lo vince con “Canzone per te” (nello stesso anno partecipa al Festival Europeo Della Canzone con “Marianne” e a Canzonissima con “Camminando e cantando”). Si classifica secondo a Sanremo nel 1969 con “Lontano dagli occhi”, e terzo nel 1970 con “L’arca di Noè”.
Insieme a Sergio Bardotti realizza, nel 1969, l’album LA VITA, AMICO, È L’ARTE DELL’INCONTRO, un insieme di musica e di poesia con Vinicius de Moraes, Giuseppe Ungaretti e Toquinho.
Negli anni ’70 interpreta diverse canzoni per bambini scritte da e con Vinicius De Moraes (“La casa”, “Il pappagallo”, “La papera”,...) e musica e canta alcuni testi di Gianni Rodari (“Ci vuole un fiore”, “Napoleone”, “Ho visto un prato”...).
Al Festival di Sanremo partecipa anche nel 1971 con “Una storia”, nel 1973 con “Elisa Elisa”, nel 1976 con “Quando c’era il mare” e nel 1986 con “Canzone italiana”.
Intanto diventa popolarissimo in Brasile, dove si esibisce frequentemente e realizza, nel 1979, in lingua portoghese, un album - EXCLUSIVAMENTE BRASIL - dove figurano due brani scritti appositamente per lui da Vinicius de Moraes con Toquinho (“Samba para Endrigo”) e da Chico Buarque de Hollanda (“A rosa”).
Nel 2001 gli viene attribuito il Premio Tenco: una quindicina di artisti canta - al Teatro Ariston di Sanremo - le sue canzoni, riunite successivamente in un CD dal titolo “Canzoni per te”.
Muore nel settembre del 2005. (14 ott 2008)