Biografia

Mike Oldfield nasce il 15 maggio 1953 a Reading, Berkshire, Inghilterra. Chitarrista, bassista, percussionista e tastierista, inizia la sua carriera professionale giovanissimo: all’età di quattordici anni forma un gruppo folk con la sorella Sally; a sedici suona il basso nei The Whole World, in cui, nel giro di pochi mesi, ottiene il ruolo di primo chitarrista della band. Il successo vero e proprio arriva solo nel 1973, quando Oldfield, per l’allora neonata etichetta Virgin, pubblica a suo nome TUBULAR BELLS, disco poi diventato un capolavoro del genere prog rock, con una lunga suite strumentale utilizzata anche per la colonna sonora del film “L’esorcista”. TUBULAR BELLS vende sedici milioni di copie in tutto il mondo e nel 1974 viene insignito del Grammy Awards come migliore disco strumentale. Il seguente HERGEST RIDGE (1974) conferma il talento come compositore, a cui segue nel 1975 OMMADAWN, che esplora sonorità ambient.
Dopo una pausa durata tre anni viene pubblicato INCANTATIONS (1978), che contiene il singolo “Guilty”. PLATINUM segue a un anno di distanza e contiene una citazione di “North star” del compositore americano Philip Glass. L’album contiene le prime avvisaglie di un cambiamento nello stile compositivo di Oldfield, che nel 1980, con QE2, arriva a sonorità pop, come dimostra la cover di “Arrival” degli ABBA. Nella stessa vena pubblica CRISES (1983), contenente l’hit “Moonlight shadow”, DISCOVERY (1984) e ISLANDS (1987). Nel 1992 viene realizzato TUBULAR BELLS II, seguito – a due anni di distanza – da THE SONGS OF DISTANT EARTH e dal terzo capitolo di TUBULAR BELLS, nel 1998. Nel 1999 è la volta di due album: GUITARS e THE MILLENNIUM BELL, mentre nel 2003 esce TUBULAR BELLS 2003, una riedizione dell’originale in versione CD/DVD.
Nel 2005 segue il doppio LIGHT+SHADE, mentre nel marzo 2008 è la volta di MUSIC OF THE SPHERES, oltre che una nuova riedizione della sua opera più celebre, TUBULAR BELLS 2008. Nel 2012 Oldfield prende parte alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi londinesi, nel 2013 dà alle stampe l’album di remix TUBULAR BEATS, mentre la BBC gli dedica il documentario “Tubular Bells: The Mike Oldfield story”. Supera finalmente il blocco dello scrittore e nel marzo 2014 pubblica MAN ON THE ROCKS, prodotto con Stephen Lipson. A tre anni di distanza esce RETURN TO OMMADAWN. (14 feb 2018)