Biografia

Merle Haggard nasce il 6 aprile 1937 a Bakersfield, California. Passa la sua giovinezza in alcuni centri di rieducazione giovanile a causa del suo temperamento ribelle, ma negli stessi anni incontra la musica country che diventa un grande amore. Impara a suonare la chitarra da autodidatta e non abbandona la vita sregolata, facendosi arrestare più volte.
L’occasione sembra arrivare quando – dopo essere andato ad un concerto del cantante country Lefty Frizzell – Haggard ne canta un paio di canzoni nel backstage, impressionandolo e esordendo così sul palco. Seguono però altri problemi: un’insieme di furti e un tentativo di evasione mal riuscito che gli costa quindici anni di condanna da scontare a San Quintino. Proprio in prigione riesce a cambiare vita: segue una serie di corsi e suona nella band country. Non sconta tutta la pena; dopo cinque anni infatti esce e comincia a lavorare come manovale, cantando contemporaneamente nei club. Entra così a far parte della band di Johnny Barnett, cosa che gli permette di essere notato da Fuzzy Owen, proprietario della piccola etichetta Tally Records, con cui esce la prima demo "Skid row" . Il primo successo arriva con "Sing a sad song" (1963), canzone di Wynn Stewart che Merle chiede di poter interpretare dopo aver suonato con lui per diverso tempo a Las Vegas. Seguono una serie di singoli, ma la svolta avviene a metà anni Sessanta con "The bottle let me down", che anticipa altri brani che – dal 1967 - segnano la presenza dell’artista ai vertici delle classifiche, piazzando trentasette singoli, di cui ventitre al numero uno (ricordiamo per esempio "I threw away the rose", "Branded man" "The legend of Bonnie and Clyde" e "Mama Tried").

Il suo album d’esordio STRANGERS - che riprende il nome della band da lui fondata - viene inciso nel 1965, mentre nel 1969 viene realizzato il primo album concettuale, SAME TRAIN, A DIFFERENT TIME, che riflette sulla storia Americana mescolando sonorità swing, jazz e blues. "Okie from Muskogee" conferma la sua fama di star del country, vincendo differenti premi. Seguono negli anni diversi dischi che attraversano epoche diverse. La fortuna comincia a cambiare negli anni Ottanta quando il panorama musicale sembra richiedere altri generi; CHILL FACTOR del 1987 è comunque un successo, mentre 1994 contiene la sua ultima hit, "In my next life". Negli anni Duemila pubblica IF I COULD ONLY FLY, album acustico che riceve una buona accoglienza, seguito da ROOTS, VOL. 1. Passato alla EMI, nel 2003 viene realizzato LIKE NEVER BEFORE, mentre CHICAGO WIND esce nel 2005. Due anni più tardi - assieme ad altri musicisti tra cui Marty Stuart, Aubrey Haynie e Alison Krauss – viene pubblicato THE BLUEGRASS SESSIONS. Nel 2008 escono invece alcuni cofanetti: HAG: THE STUDIO RECORDING 1969-1976 e HAG: CONCEPTS, LIVE & THE STRANGERS – THE CAPITOL RECORDINGS 1968-1976. (21 set 2009)